

di Massimiliano Catapano
La serata del "Simonetta Lamberti" ha lasciato l’amaro in bocca alla Cavese e ai suoi tifosi. La quarta sconfitta stagionale, maturata contro il Latina con il punteggio di 0-2, ha aggravato una situazione già delicata, costringendo la società a riflettere sul futuro della guida tecnica. In panchina, a causa della squalifica di Fabio Prosperi, c’era il suo vice, Umberto Di Giacomo, che al termine della gara non ha nascosto la delusione. "Quella di oggi (mercoledì, ndr) è forse la prima gara in cui non abbiamo offerto una prestazione all’altezza. - ha ammesso Di Giacomo - La responsabilità è soprattutto nostra, dello staff tecnico, che deve capire perchè la squadra non è riuscita a esprimersi come avrebbe dovuto. Il doppio impegno ravvicinato può aver inciso, ma non penso sia un problema fisico: credo piuttosto sia anche una questione di fiducia, viste le ultime partite. Non ho visto un Latina nettamente superiore, la sfida è stata sostanzialmente equilibrata".
Il vice allenatore ha insistito sul concetto di lavoro come unica via d’uscita: "L’unico modo per uscire da questo momento difficile è continuare a lavorare. E i ragazzi lo stanno facendo. In realtà, a parte questa partita, non abbiamo sempre offerto prestazioni negative e penso che i punti raccolti siano meno di quelli che avremmo meritato. A Casarano, ad esempio, il risultato è stato troppo pesante rispetto a quanto prodotto. La squadra ha cercato di fare ciò che era richiesto". Una presa di responsabilità chiara, che Di Giacomo ha ribadito più volte: "In questa occasione le maggiori responsabilità sono del nostro staff, perchè la squadra non ha interpretato la gara come avrebbe dovuto. La pressione c’è e si sente da tempo, ma non possiamo lasciarci condizionare da ciò che arriva dall’esterno".
Il tecnico in seconda ha poi voluto ringraziare il pubblico: "Il pubblico ci ha sostenuto fino al fischio finale. Non credo serva chiedere scusa, perché significherebbe far passare l’idea che qualcuno non stia lavorando come dovrebbe. Ribadisco che fino al secondo goal subito a Casarano le prestazioni erano state positive; da lì in poi non siamo riusciti a mantenere lo stesso livello e dobbiamo interrogarci per capire i motivi". Infine, un passaggio sugli uomini chiave, rientrati nonostante condizioni fisiche precarie: "Abbiamo schierato subito Fella e Fornito, anche se non erano al meglio, perché la loro presenza in campo per noi fa la differenza. Non so se il loro rientro sia stato affrettato, ma entrambi vanno elogiati: Fella ha giocato praticamente senza riuscire ad appoggiare bene il piede, e Fornito ha stretto i denti pur di esserci".
Intanto, in casa Cavese, la classifica resta preoccupante: ultimo posto e una sola consolazione, i due pareggi raccolti nelle prime giornate. Secondo quanto riportato da TuttoC.com, la società avrebbe deciso di confermare Prosperi almeno fino a domenica, quando i metelliani affronteranno il Monopoli in un match già definito 'da dentro o fuori'. Una fiducia a tempo, che potrebbe interrompersi bruscamente in caso di nuovo passo falso. Per Fabio Prosperi, insomma, quella con il Monopoli rappresenta l’ultima chance: un’altra sconfitta costerebbe con ogni probabilità la panchina all’allenatore, già finito nel mirino della critica per un avvio di stagione ben al di sotto delle attese.
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