

di Massimiliano Catapano
La Salernitana continua a volare, ma Giuseppe Raffaele tiene i piedi ben saldi a terra. Dopo il successo in rimonta sul campo del Giugliano, che ha consegnato ai granata la quinta vittoria consecutiva e la vetta solitaria della classifica, l’allenatore ha analizzato la prestazione ai microfoni di Lira Tv, alternando elogi e richiami alla concentrazione. "Abbiamo giocato molto bene riuscendo ad avere una manovra ariosa - ha sottolineato - anche se è mancata un po’ di velocità in alcuni interpreti, perchè diversi ragazzi non sono ancora al 100%. La squadra ha sofferto dal settantacinquesimo fino al nostro goal, complice la stanchezza per i tanti impegni ravvicinati. Devo però fare un grande elogio ai miei: hanno messo tutto in campo per portare a casa il risultato". Il tecnico, tuttavia, non ha gradito l’approccio iniziale e l’atteggiamento in occasione del vantaggio gialloblu firmato da Nepi: "È la terza volta che subiamo gol nei primi minuti e questo non va bene. Sul primo gol abbiamo perso un pallone ingenuo a centrocampo, dovevamo incontrare prima l’avversario ed evitare che arrivasse al tiro dalla distanza. Dovrò rivedere bene l’azione, ma sono errori che dobbiamo correggere subito".
Raffaele ha poi evidenziato la crescita della squadra e la capacità dei subentrati di incidere: "Dal punto di vista della manovra stiamo migliorando tanto, oggi abbiamo creato diverse situazioni pericolose arrivando più volte dentro l’area piccola. È vero, potevamo finalizzare meglio, ma quando c’è stato il calo fisico siamo diventati operai e siamo riusciti a colpire con Ferrari. Sono molto contento perché spesso i risultati arrivano anche grazie a chi entra dalla panchina e dà un contributo decisivo". Non sono mancati i riferimenti agli episodi arbitrali e agli aspetti sanitari: "Quando abbiamo chiesto il Football Video Support per l’episodio su Villa c’è stato un problema tecnico. Per Cabianca invece spero non sia nulla di grave: ha sentito un indurimento e valuteremo con gli esami nelle prossime ore". Infine, un richiamo alla calma generale e alla mentalità da mantenere lungo il cammino: "Siamo solo all’inizio del campionato e meglio di così non potevamo fare, ma non dobbiamo cullarci. Questo torneo è lungo e insidioso, ci sono poche squadre di livello superiore ma le altre sono ben organizzate, come dimostrano i risultati di questo week-end. Noi dobbiamo mettere il cuore oltre la tecnica e cercare il massimo dal primo all’ultimo minuto. La rosa è ampia, con tanti potenziali titolari, e serve cattiveria nella ricerca del risultato fino alla fine". Con queste parole, Raffaele ha ribadito il suo credo: umiltà, lavoro quotidiano e consapevolezza di avere tra le mani un gruppo che può ancora crescere.
La Salernitana continua a correre e lo fa con un protagonista che aspettava da tempo il suo momento. Franco Ferrari, attaccante argentino arrivato in estate con il compito di trascinare l’attacco granata, ha trovato la sua prima rete con la nuova maglia firmando il goal vittoria in casa del Giugliano. Una realizzazione pesante, arrivata dopo settimane di attesa, che ha permesso alla squadra di Giuseppe Raffaele di centrare la quinta vittoria consecutiva in campionato. Ferrari, match winner della sfida, ha raccontato le sue emozioni ai microfoni di Lira Tv, sottolineando quanto questa marcatura fosse per lui un traguardo atteso e speciale: "Questo goal ha suscitato in me tantissime emozioni, era tanto che lo aspettavo. È stato fantastico poter aiutare la squadra in un momento così importante. Dopo la rete mi è piaciuta molto la reazione del gruppo, siamo rimasti compatti e concentrati nonostante i tanti impegni ravvicinati. Sono orgoglioso di far parte di questa squadra, è davvero gratificante". Il centravanti ha ribadito quanto il collettivo sia la forza principale dei granata: "Noi sappiamo che ogni partita sarà una battaglia, tutte le avversarie hanno qualità. L’importante è mantenere sempre lo stesso atteggiamento, come oggi, quando abbiamo ribaltato la partita. Abbiamo una rosa ampia e ognuno vuole dare il massimo. Chi entra dalla panchina porta sempre un contributo enorme: è questo spirito che fa la differenza".
Ferrari non ha mancato di rivolgere un pensiero al direttore sportivo Faggiano, che nei giorni scorsi aveva speso parole di stima nei suoi confronti: "Lo ringrazio di cuore, perchè per un calciatore è fondamentale sentirsi apprezzato. Se un giocatore non trova spazio in una partita e nella successiva riesce a fare bene, significa che è mentalmente forte e mette la squadra davanti a se stesso. Questo è un aspetto decisivo per affrontare un campionato lungo e difficile. Il primato in classifica ci dà serenità, ma non dobbiamo abbassare la guardia". Sul fronte tattico, l’argentino ha parlato dei suoi compagni di reparto, evidenziando l’intesa con entrambi i partner offensivi: "Con Inglese e con Ferraris mi trovo benissimo. In allenamento proviamo tante soluzioni diverse, anche con ragazzi che in partita non hanno ancora avuto molto spazio, ma che lavorano durissimo ogni giorno. Questo rende il gruppo ancora più competitivo". Infine, la dedica più sentita: "Il goal lo voglio dedicare a mia nonna, che non vedo da tanto tempo e che mi manca molto. È tutto per lei". La rete di Ferrari, oltre a consegnare tre punti fondamentali alla Salernitana, ha il sapore di un nuovo inizio per l’attaccante argentino, che ora punta a diventare una delle armi offensive più importanti della squadra. Il popolo granata ha ritrovato un protagonista in area di rigore e, con lui, può sognare ancora più in grande.
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