

Salerno – L’appuntamento è ormai segnato: venerdì 24 ottobre all’Hotel Ariston di Capaccio Paestum si terrà l’Assemblea Nazionale FenImprese 2025, l’evento che riunisce micro, piccole e medie imprese da tutta Italia. Sono attesi oltre 400 partecipanti tra imprenditori, rappresentanti istituzionali, dirigenti e figure di rilievo del mondo produttivo e sociale. A pochi giorni dall’evento, la dott.ssa Felicia Bianchini, vice presidente di FenImprese Salerno, ha espresso il suo punto di vista: un mix di entusiasmo, speranza e forte senso di responsabilità verso il territorio.
"Ospitare un evento nazionale di tale portata è per noi motivo di grande orgoglio. - afferma la dott.ssa Bianchini - È una concreta opportunità per dare visibilità non solo alle imprese associate, ma a tutto il Salernitano e al Sud: dimostrare che qui esiste un tessuto produttivo vivo che può dialogare con le istituzioni, essere protagonista nel cambiamento. La scelta di Capaccio Paestum come sede - continua - non è casuale. È simbolica. Vuol dire puntare su luoghi che uniscono cultura, storia, attrattiva turistica e potenzialità economiche. Credo che questi elementi debbano diventare parte integrante della strategia di ripresa e sviluppo: investire sul territorio, sulle sue peculiarità, significa offrire nuove opportunità per le imprese, stimolare innovazione, generare occupazione".
"FenImprese, come sempre, intende favorire il confronto: tra imprese, tra imprese e istituzioni, tra chi ha idee e chi può supportarle. L’Assemblea nazionale sarà un momento di networking ma anche di ispirazione: ascoltare casi concreti, esperienze diverse ci aiuterà a costruire insieme politiche che siano aderenti alla realtà delle PMI. In particolare - aggiunge - guardiamo con attenzione alle sfide del Sud, che non può restare ai margini: il Mezzogiorno ha risorse, tradizioni, creatività; serve solo il giusto investimento in infrastrutture, formazione e sostegno concreto".
Secondo Bianchini, l’evento non è soltanto un’occasione formale, ma un segnale strategico: "Quando un’organizzazione nazionale sceglie di tenere un’assemblea nel Sud, c’è un riconoscimento implicito - che è anche una responsabilità - che certo non deve essere sprecato. Vogliamo che il Salernitano, e più in generale il Meridione, guadagnino posizioni, opportunità, attenzione". Ha infine voluto sottolineare l’impegno di FenImprese Salerno perché l’Assemblea possa lasciare un segno: "Non vogliamo che sia solo una giornata di riflessione. Vogliamo che emerga un 'dopo': iniziative, alleanze, progetti concreti. Le imprese devono tornare a sentirsi parte attiva delle scelte che contano".
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