

di Massimiliano Catapano
Al "Capozza" di Casarano arriva un’altra battuta d’arresto pesantissima per la Cavese, sconfitta con un netto 3-0 che fotografa senza attenuanti il momento di profonda crisi vissuto dagli aquilotti. La formazione di Prosperi, ancora a secco di vittorie dopo cinque giornate (tre sconfitte e due pareggi), mostra limiti evidenti sotto il profilo tecnico, fisico e soprattutto psicologico, uscendo dal campo con più dubbi che certezze.
La cronaca della partita
Eppure l’avvio non lasciava presagire un pomeriggio così amaro. Nei primi dieci minuti la Cavese prova a imporre il proprio gioco, pur senza incidere in zona offensiva. Al 10’ Chiorra respinge su punizione centrale di Orlando, poi Guida sfiora il bersaglio da distanza ravvicinata. Ma al 14’ un clamoroso errore in disimpegno di Barone consegna palla a Chiricò, bravo a servire Malcore che non perdona: 1-0 Casarano e match subito in salita. La squadra campana tenta una reazione, ma i rossazzurri sfiorano ancora il raddoppio con un colpo di testa di Malcore che termina di poco a lato.
Nella ripresa la Cavese rientra in campo con maggiore aggressività e al 51’ ha la più grande occasione della sua partita: Ubaldi, a due passi dalla porta, manca l’impatto con il pallone dopo un assist di Orlando. Poco più tardi è Boffelli a tenere a galla i suoi con un intervento decisivo su Cajazzo. Gli aquilotti spingono e costringono il Casarano a rintanarsi nella propria metà campo, ma senza creare vere occasioni da goal. Al 77’ la squadra di Di Bari punisce nuovamente: azione avviata ancora da Chiricò, rifinitura per Zanaboni che realizza il 2-0 tra le proteste della Cavese per un presunto tocco di mano. Le immagini non chiariscono, ma l’arbitro Dini convalida la rete ed espelle Prosperi per proteste. /Nel finale arriva il colpo del definitivo ko: al 90’ D’Alena, appena entrato, firma il tris che chiude i giochi e sancisce la disfatta biancoblù.
Numeri e prospettive
La Cavese resta ferma a quota zero vittorie, con appena tre reti realizzate e otto subite in cinque partite. Un ruolino di marcia preoccupante per una squadra costruita per raggiungere la salvezza, ma che oggi appare fragile in ogni reparto: tanto possesso palla sterile e pochissima concretezza negli ultimi metri. Mercoledì, al "Simonetta Lamberti", contro il Latina, gli aquilotti saranno chiamati a una risposta immediata. Sarà una gara che vale già molto, non solo per la classifica, ma anche per il futuro di mister Prosperi, finito inevitabilmente sul banco degli imputati dopo un avvio così deludente.
TABELLINO
CASARANO (3-4-3): Chiorra; Gyamfi, Lulic (75’ Guastamacchia), Celiento; Cajazzo (70’ Pinto), Maiello, Logoluso, Di Dio; Chiricò (88’ D’Alena), Malcore (70’ Zanaboni), Millico (71’ Perez). A disposizione: Pucci, Bacchin, Barone, Cerbone, Gega, Malagnino, Milicevic, Palumbo. All.: Di Bari
CAVESE (3-4-2-1): Boffelli; Loreto, Piana, Evangelisti (75’ Cionek); Diarrassouba, Barone (59’ Suplja), Munari, Amerighi; Ubaldi (59’ Sorrentino), Orlando (83’ D’Incoronato); Guida (75’ Fusco). A disposizione: Iuliano, Manzo, Pelamatti, Nunziata, Di Paola, Bolcano. All. Prosperi
ARBITRO: Dini di Città di Castello. Assistenti: Raccanello (Viterbo), Jorgji (Albano Laziale). IV uomo: Vogliacco (Bari). FVS: Fedele (Lecce)
RETI: 13’ Malcore, 77’ Zanaboni, 90’ D’Alena
NOTE: Ammoniti Malcore (CAS), Diarrassouba (CAV). Espulso Prosperi (all. CAV) per proteste. Angoli 5-2.
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