

E' inziata sul sintetico del "XXIII Giugno 1978" la marcia di avvicinamento al prossimo campionato di Seconda Categoria dell'Atletico Faiano. Il club di patron Nappo, dopo aver deciso lo scorso anno di rinunciare alla Promozione e ripartire dal basso per mantenere salda la propria identità territoriale e iniziare un nuovo ciclo, punta ad una stagione di vertice ed in attesa di scorprire le prossime avversarie con tanti derby all'orizzonte si avvia a completare l'organico a disposizione del neo tecnico Vincenzo Benvenuto. Il colpo ad effetto risponde al nome di una collaudatissima coppia in grado di far scintille nel cuore delle difese avversarie: la "vipera" Mario Avallone, più volte capocannoniere del torneo e reduce dalle esperienze con Intercampania, Santa Tecla e Gaianese dopo importanti esperienze in Prima con l'Atletico Per Niente, ed il funambolo Francesco Basile, esploso nelle fila della Don Bosco per poi primeggiare sempre con l'AxN, Buccino e tante realtà di zona compresa lo scorso anno l'avventura in Basilicata al Baragiano. Il duo si trasforma in trio con un altro fedelissimo quale il centrocampista Enrico Pitta, scuola Ogliarese dei tempi d'oro e anch'esso protagonista con le varie Montecorvino Pugliano, Santa Tecla e Gaianese. Voglia di riscatto per la polivalente ala Antonio Esposito, ex Ogliarese e Temeraria, che abbraccia il nuovo progetto granata. Tanta qualità anche con la conferma di volti storici e pretoriani del team faianese quali l'esterno offensivo Luca Marotta, la bandiera nonchè baluardo difensivo Luigi Ler, il mastino di centrocampo col vizio del goal Domenico Del Giudice, Luigi Palmentieri ed il ritorno di Ivan Guaccio. La concorrenza è avvisata, l'Atletico vuole fare sul serio.
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