

di Massimiliano Catapano
La Giornata mondiale della sicurezza delle cure e della persona assistita, celebrata il 17 settembre, trova un simbolo forte a Salerno: la torre cardiologica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona - Scuola Medica Salernitana" si è tinta di arancione e continuerà a brillare fino a lunedì 22. Un’iniziativa dal valore non soltanto simbolico, che mette al centro l’attenzione verso i neonati e i bambini, tema cardine dell’edizione di quest’anno. Illuminare l’edificio rappresenta un messaggio rivolto non solo agli operatori sanitari, ma anche ai cittadini e all’opinione pubblica, affinchè la sicurezza delle cure sia una priorità sin dai primi giorni di vita.
La prevenzione dei rischi e la tutela della salute dei più piccoli, infatti, sono impegni quotidiani per il "Ruggi", che si avvale di professionisti altamente qualificati e di tecnologie d’avanguardia. Non è un caso che l’ospedale salernitano sia centro di riferimento per le province di Salerno e Avellino: nell’ultimo anno sono stati effettuati ben 407 interventi di trasporto neonatale in sicurezza, un dato che conferma la costanza e l’efficienza di un servizio vitale per le famiglie del territorio.
La scelta di illuminare di arancione la torre cardiologica, dunque, assume un duplice significato: sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di cure sicure e ricordare che ogni bambino ha diritto alla migliore assistenza possibile, fin dalla nascita. Un gesto che richiama tutti, istituzioni e cittadini, alla responsabilità di costruire un sistema sanitario capace di prevenire, proteggere e garantire la vita dei più piccoli.
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