

di Massimiliano Catapano
Giuseppe Raffaele si gode la vittoria della Salernitana sul Sorrento, arrivata in rimonta e con un finale di grande carattere. Ai microfoni di Lira Tv l’allenatore granata ha sottolineato quanto il successo sia frutto della forza del gruppo e del sostegno della tifoseria: "Voglio ringraziare il pubblico perchè ho sentito il sostegno ai ragazzi anche quando eravamo sotto. I risultati si possono raggiungere solo con anima, non era facile ribaltare la partita. Un grande elogio al pubblico perché insieme possiamo fare grandi cose". Nonostante la gioia per il 2-1, Raffaele non ha nascosto ciò che ancora non lo convince del tutto: "Dobbiamo lavorare ancora, questo lo dico sempre. La squadra deve crescere ed il secondo tempo mi ha dato un grande spunto: i ragazzi vogliono vincere. Anche se non avessimo vinto, la squadra ci ha provato fino alla fine. Abbiamo meritato la vittoria, ma dobbiamo partire subito con la forza che ci appartiene. Devo rivedere alcune parti tattiche, perché nei primi tempi di alcune partite siamo stati meno arrembanti. Dando tutto negli ultimi minuti siamo andati in difficoltà. Bisogna lavorare sulle prime frazioni. Non si tratta di mancanza d’impatto, perché la squadra vuole vincere, ma c’è ancora da crescere".
Il tecnico ha poi ribadito l’importanza dei cambi, ancora una volta decisivi nel girare la partita: "Non è la prima volta che quando i ragazzi entrano dalla panchina ci danno qualcosa di importante. Dal primo minuto del secondo tempo la squadra è partita con un altro piglio. Ho cercato di rimettere più peso in avanti, al netto di un primo tempo dove dovevamo fare meglio. Sicuramente avremo bisogno di freschezza nelle prossime gare: tocca allo staff e ai calciatori essere brillanti utilizzando tutte le risorse che abbiamo a disposizione". Infine, parole speciali per il protagonista di giornata, Antonio Donnarumma: "Sono molto contento per lui perché è arrivato quasi all’inizio della stagione ufficiale. Piano piano sta dimostrando di essere un estremo difensore affidabile e un grande leader. Con umiltà ha recuperato il gap e si sta confermando un portiere di livello per noi". La Salernitana, dunque, esce rafforzata da questa vittoria: entusiasmo sugli spalti, carattere in campo e un allenatore che non smette di pretendere crescita e maturità. Per Raffaele, l’anima granata resta la chiave per inseguire i risultati.
L'MVP E IL DEBUTTANTE
La serata dell’"Arechi" ha avuto un protagonista assoluto: Antonio Donnarumma. L’estremo difensore granata, con interventi decisivi e soprattutto con il rigore neutralizzato nel finale, ha blindato il successo contro il Sorrento. Un trionfo arrivato con sofferenza e carattere, come sottolineato dallo stesso portiere ai microfoni di Lira Tv poche ore dopo la prima del più noto fratello Gigio con il City nel vittorioso derby di Manchester con lo United: "Sono contento perchè alla fine il rigore non l’ho parato solo io ma tutti dietro. Parare un calcio di rigore con la curva alle spalle è stata un’emozione incredibile. Siamo stati bravi a ribaltare una partita non facile e alla fine abbiamo sofferto da squadra, portando a casa tre punti preziosi. Certo, dobbiamo rivedere alcune cose con il mister, ma la squadra ha dimostrato grande forza. Negli spogliatoi ci siamo detti che una grande squadra avrebbe potuto ribaltarla, e così è stato".
Non solo parate e rigore, ma anche la consapevolezza di essere parte di un gruppo solido: "Sono felice di essere stato decisivo, ma la cosa più importante è la vittoria insieme ai tre punti. Sappiamo di avere un gruppo forte e unito, viviamo lo spogliatoio tutti i giorni ed è questa la vera ricchezza. Vincere aiuta a vincere: quando si gioca spesso, ogni successo pesa ancora di più. Ci tenevamo a riscattarci dopo la Coppa Italia ed è andata nel modo migliore. L’abbraccio con i compagni e l’andare sotto la curva sono momenti che creano appartenenza e identità. Subito dopo la gara ho sentito mio fratello Gigio: ci siamo fatti i complimenti a vicenda".
Accanto al portiere, tra i protagonisti di giornata c’è anche Ettore Quirini, alla sua prima uscita ufficiale in granata. L’esterno ha sfiorato il goal del pari - annullato per fuorigioco - e a fine partita ha condiviso la gioia con i tifosi: "Per fortuna non ho vissuto lo stadio vuoto. Piazze come quella di Salerno ce ne sono davvero poche, aver festeggiato questa vittoria insieme alla curva è stato speciale. Restiamo uniti, tutti insieme verso il nostro obiettivo". Uno sguardo anche alla classifica, che sorride alla Salernitana, appaiata a Benevento e Catania con una gara in meno: "Abbiamo pensato alla possibilità della vetta in solitaria - ha concluso Quirini - ma dobbiamo restare concentrati e guardare gara dopo gara". Al riaperto "Arechi", dunque, restano l’eco della parata di Donnarumma e l’entusiasmo contagioso di Quirini. Segnali chiari: la Salernitana c’è e vuole continuare a correre.
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