

di Massimiliano Catapano
La Cavese torna da Altamura con il sapore amaro di una sconfitta che brucia, maturata nei minuti di recupero per mano di Curcio dopo che Fella (foto Lorenzo Giordano), con un colpo di tacco da cineteca, aveva rimesso in equilibrio la partita. Un ko che pesa non solo per la classifica, ma anche per il morale: in tre giornate gli aquilotti hanno raccolto appena un punto, e lunedì contro il Giugliano servirà assolutamente una vittoria per non complicare ulteriormente il cammino. Di seguito le pagelle dei protagonisti biancoblu al "D’Angelo":
Le pagelle della Cavese
Boffelli 6 - Passa gran parte del match da spettatore, senza compiere vere parate fino al 97’. Può poco sulla traversa di Grande e nulla sulle reti subite, entrambe arrivate in situazioni ravvicinate.
Evangelisti 5,5 - Per oltre 90 minuti impeccabile, guida la retroguardia con sicurezza e disciplina. Poi, però, la leggerezza su Grande è decisiva: da quella giocata nasce l’assist che condanna la Cavese alla beffa finale.
Piana 6 - Duello fisico acceso con Simone che gestisce con mestiere. Non disdegna di spendere un fallo intelligente per evitare guai peggiori. Solido ma non sempre pulito.
Loreto 6 - Tiene a bada Rosafio con attenzione, limitandolo e concedendogli spazi ridotti. Prestazione senza sbavature, anche se raramente si affaccia oltre la metà campo.
Amerighi 6 - Esordio da titolare positivo: si propone spesso sulla corsia, mette cross interessanti e trova pure la via del gol, poi annullato per fuorigioco. Promettente. (Dal 63’ Suplja 5,5 – Entra con personalità, ma la sua gara si sporca con un’ammonizione evitabile. Coinvolto nella disattenzione difensiva del finale).
Munari 6 - Sta crescendo di condizione e si vede: lotta a centrocampo, recupera palloni e tiene alta l’intensità. Non sempre preciso, ma costantemente dentro la partita.
Fornito 5 - Cerca di ragionare troppo, rallentando la manovra. Rischia grosso con un errore in uscita che poteva costare carissimo. La volontà non manca, ma manca concretezza. (Dal 63’ Orlando 6,5 – Cambia volto alla fase offensiva. Si muove su tutto il fronte, crea spazi, dialoga con Guida. È l’uomo che accende la luce nella ripresa).
Pelamatti 6 - Sul primo goal viene preso in mezzo, ma nella ripresa risponde con il cross che diventa l’assist per la magia di Fella. Prestazione sufficiente, con alti e bassi.
Diarrassouba 6 - Tra i più vivaci nel primo tempo, sfiora due volte il bersaglio. Dopo i cambi si sacrifica da quinto di fascia, garantendo corsa e gamba. Prova generosa e positiva.
Fella 6,5 - Si vede poco per lunghi tratti, ma quando inventa il tacco che vale l’1-1 illumina la serata. Primo goal stagionale, purtroppo vanificato dalla beffa finale. (Dal 94’ Ubaldi sv).
Sorrentino 5 - Chiamato a sorpresa dal 1’, gioca una partita opaca. Finisce spesso in fuorigioco (ben cinque volte), sbaglia due chance clamorose davanti a Viola e lascia più ombre che luci.(Dal 64’ Guida 6 - Porta freschezza e vivacità, impegna subito la difesa avversaria e sfiora il gol del raddoppio, ma trova la risposta di Viola).
All.: Prosperi 6 - La sua Cavese dà segnali di crescita, gioca un buon secondo tempo e meriterebbe il pareggio. Ma i dettagli tradiscono ancora: subire un gol a tempo scaduto pesa tantissimo. La Cavese ha mostrato passi avanti sul piano del gioco e della personalità, ma i progressi da soli non bastano. Con un solo punto in tre giornate e un obiettivo chiaro come la salvezza, non ci si può permettere di lasciare per strada punti pesanti. Il calcio d’attacco e le trame di bel gioco sono incoraggianti, ma senza concretezza non portano risultati. Lunedì contro il Giugliano al "Lamberti" la vittoria è un obbligo: per la classifica, per il morale e per restare agganciati al traguardo primario della stagione.
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