

Un'altra prova di carattere consente all'Italia di chiudere in testa il girone A degli Europei Under 18 femminili in corso di svolgimento a Malta e di accedere direttamente ai Quarti di finale dove venerdì 5 settembre alle 19.30 affronterà Israele, passato dal crossover con la Gran Bretagna di Perkins. Nell'ultimo match della prima fase, le azzurrine di Giacomo Grassi hanno la meglio 14-11 sull'Olanda. Il tecnico bolognese conferma Maninetti in tribuna, avvio non facile nonostante il vantaggio siglato da Minuto con il blitz oranje di Van der Linde dal centro ed Heerink. Il Sette tricolore non si scompone e rimette la testa avanti con altre due reti della stakanovista ligure (tris), di nuovo abile a destreggiarsi anche ai 2 metri e non solo sul perimetro, ed il rigore di Bovo. Scibona tra i pali è in fiducia e ipnotizza dai 5 metri Heerink, propiziando il +3 di Magaglio. De Gier fissa il primo parziale sul 5-3. Si riparte con un baby Setterosa frizzante, a segno con Bacelle da post 2 e ancora la galvanizzata Magaglio. Van der Linde accorcia in extra player poi è di nuovo felina Scibona nel neutralizzare il penalty di Van As. Il botta e risposta tra Abrizi ed Heerink in più vale l'8-5 di metà gara.
Si riparte con la mentalità giusta, la condizione atletica regge e la compagine italiana allunga con Bianco dai 5 metri e il guizzo vincente di Bianchi. La solita Heerink e Van As provano a scuotere la selezione dei Paesi Bassi che assalta nel finale di frazione la retroguardia azzurra senza esito. Al 24' il tabellone resta acceso sul 10-7. L'ultimo quarto si continua a giocare su ritmi abbastanza elevati, Ouwerkerk sfrutta a dovere l'extra player per portare le sue sul -2 ma il piazzato dai 6 metri di Bovo e la tripletta dell'ispirata Magaglio frenano l'impeto di rimonta avversario. La squadra di Grassi difende compatta, attacca con raziocinio e si guadagna un altro tiro di rigore che la stessa Bovo trasforma con freddezza aggiungendosi al clan di triplettiste prima di uscire per limite di falli. In superiorità numerica l'Olanda ne fa tre di fila con Heerink (quaterna), Botermans e Van der Linde (tripletta) quando mancano ancora 3' abbondanti. La stanchezza inizia a farsi sentire da una parte e dall'altra, Magaglio esce per limite di falli e ci pensa la patavina Sabbadin a chiudere la contesa con una precisa conclusione dai 6 metri.
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