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Sport che unisce e insegna, ai Rota Games del Forum dei Giovani di Mercato San Severino questo è il pane quotidiano

04/09/2025

Lo sport che unisce, storie e testimonianze di vita ai Rota Games

"Lo sport è vita, è tutto", esordisce Manuel, capitano della squadra dei Superstiti. Per Mario, capitano dei Barcollo, lo sport è "famiglia", un legame che va oltre la partita. Michele, della squadra Finchè la barca va, racconta come lo sport sia per lui una "valvola di sfogo", un modo per "staccare dai momenti no", mentre la sua compagna di squadra Melissa aggiunge che lo sport è un’occasione per "combattere le discriminazioni" e per imparare a "vincere e perdere". Mattia, membro della squadra Roccapiemonte, evidenzia come lo sport sia un mezzo per "unire le persone", offrendoci un modo diverso di uscire dalla quotidianità. Anche i più piccolini, come Ambra e Amira, vedono nello sport un mezzo per stare insieme e divertirsi. Le gemelline ci dicono che lo sport "ti fa felice", è "per tutti", senza distinzioni. Passando poi alla signora Antonietta, che insieme al marito e al signor Ferdinando ,sono tute le sere alle Villette comunali, rivestendo un esempio di come lo sport unisca anche le generazioni più mature. 

"È buono che i giovani facciano queste cose", racconta Antonietta, condividendo l'entusiasmo che provano nel vedere tutti i giovani giocare e divertirsi insieme. Roberta, consigliera del Forum dei Giovani, spiega come lo sport aiuti a "essere la versione migliore di se stessi", una chiave per sviluppare determinazione e forza nella vita quotidiana. Dimitri, invece sottolinea come lo sport sia "aggregazione", un’occasione per educare i giovani anche al rispetto reciproco. Martina, altro membro dello staff e consigliera, aggiunge che lo sport è fondamentale non solo nella sfera individuale, ma anche collettiva, perchè è un viaggio che aiuta a "crescere insieme". Nel team di supporto, Elena e Giovanni confermano l’importanza che lo sport ha anche per loro, come staff: "Lo sport è un momento di sfogo personale", sottolinea Elena, mentre Giovanni riflette su come, anche dopo tanti anni, questa manifestazione possa insegnare sempre qualcosa di nuovo, sia ai partecipanti che agli organizzatori.

Queste sono alcune delle testimonianza raccolte all’evento del Forum dei Giovani di Mercato San Severino, i Rota Games. Queste ci dimostrano quanto lo sport sia un mondo poliedrico, ricco di valori che si trasmettono e, a loro volta, vengono condivisi tra generazioni, gruppi e singole persone. Approfondendo insieme qualche singola testimonianza, osserviamo quali sono gli effettivi aspetti positivi che questa manifestazione impatta sulla comunità.

Le testimonianze dei partecipanti, un'esperienza che rafforza legami e costruisce ponti tra generazione e territori

Uno degli aspetti più affascinanti dei Rota Games è la capacità di mettere in contatto giovani provenienti da realtà diverse, come dimostra ad esempio l’esperienza di Mattia, membro della squadra di Roccapiemonte. Con la sua testimonianza, ci fa comprendere che lo sport possa effettivamente unire persone di contesti diversi, offrendo una via di fuga dalla quotidianità. Eventi come questi sono, infatti, un'occasione unica per i partecipanti di confrontarsi con squadre provenienti da altre città. Lo sport può fungere come strumento di coesione sociale, un tema di grande rilevanza, soprattutto in un’epoca in cui le distanze sociali e culturali sembrano ampliarsi. La città di Roccapiemonte, tra l'altro, beneficia anch'essa della presenza di un Forum dei Giovani attivo, che funge da catalizzatore di eventi come questi. Secondo una ricerca condotta dal CENSIS nel 2022, il 60% dei giovani italiani che partecipa ad attività sportive ha dichiarato di sentirsi più integrato nella propria comunità. I Rota Games, in questo contesto, rappresentano un esempio lampante di come lo sport e il Forum dei Giovani possano lavorare insieme per rafforzare il tessuto sociale delle comunità locali, contribuendo a un cambiamento concreto.

Michele, membro della squadra Finchè la barca va, dà invece una testimonianza che tocca un altro tema fondamentale: quello del riavvicinamento e delle relazioni umane. Ci racconta come l'esperienza di Rota abbia rappresentato un'occasione unica per ritrovare la sua comitiva di sempre, che aveva attraversato un momento di separazione. La difficoltà della vita quotidiana e gli impegni spesso separano le persone, ma eventi come questi riescono a fare da collante, riportando insieme chi per un po’ si era allontanato. La sua speranza di non perdersi nuovamente è in realtà il desiderio di molte persone: lo sport, infatti, è uno degli strumenti più efficaci per mantenere viva la socialità tra giovani. Un altro studio del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) sottolinea che il 72% degli adolescenti che praticano sport regolarmente è più incline a mantenere legami sociali forti e duraturi. Michele e la sua comitiva sono quindi un esempio tangibile di come lo sport possa agire come una forza positiva nella costruzione di comunità solide, soprattutto ai Rota Games, che non sono solo orientati alla professionalità, ma anche al puro divertimento.

Infine, una testimonianza che merita di essere approfondita è quella di Mario, capitano dei Barcollo, che ci offre una riflessione molto significativa sul valore dello sport nel rafforzare i legami familiari. Per Mario, lo sport è una sorta di famiglia allargata, un elemento che va ben oltre la mera partita e favorisce una coesione intergenerazionale. Lo sport è famiglia, afferma Mario, esprimendo come l'attività sportiva non solo crei legami tra i membri di una squadra, ma anche tra genitori e figli. Il suo racconto, che parla di un primo anno di partecipazione ai Rota Games insieme ai membri della propria famiglia, mentre un secondo, ovvero quello attuale, è fatto ancora di supporto da parte delle famiglie dei membri della squadra, ci dimostra che, attraverso lo sport, le famiglie trovano occasione per stare insieme, per comunicare e per condividere crescita e svago. Questi legami si arricchiscono quindi di valori fondamentali come solidarietà, rispetto reciproco e fiducia. Non è soltanto tempo libero, ma un'opportunità per rafforzare la coesione familiare, in un mondo che spesso sembra spingere le persone a dividersi. Dal punto di vista sociologico, l'importanza di sport come unione familiare è ben documentata. Uno studio condotto dall'Istituto per la Promozione della Salute ha evidenziato che il 67% delle famiglie italiane che praticano attività sportive insieme ritengono che lo sport sia uno strumento fondamentale per migliorare la comunicazione e il dialogo tra genitori e figli. Ancora uno studio dell'Università di Bologna ha sottolineato che la partecipazione a eventi sportivi familiari aumenta la qualità del tempo passato insieme e contribuisce a una crescita armoniosa dei bambini, che apprendono l'importanza dello sport e valori essenziali. Questo non si limita al rafforzamento dei legami familiari immediati, ma ha anche un impatto positivo sulle dinamiche familiari a lungo termine, facilitando una comunicazione fluida tra le generazioni. Lo sport è quindi un veicolo di miglioramento del benessere psicofisico e affettivo di tutti i membri della famiglia.

In conclusione, che ruolo rivestono i Rota Games dal punto di vista dello sport e della comunità?

Aldilà delle emozioni che lo sport suscita, emerge un aspetto fondamentale: lo sport è un potente strumento di aggregazione e crescita. Per i giovani, diventa una allenamento "per la vita", dove si imparano non solo le regole del gioco, ma anche la convivenza, la disciplina e il rispetto reciproco. Ai Rota Games, i ragazzi sviluppano competenze che vanno oltre l'aspetto fisico, formando individui più consapevoli e responsabili. Incentivare eventi che promuovono l'attività fisica e l'incontro tra giovani è essenziale per costruire una comunità coesa, sana e dinamica. Non si tratta solo di svago, ma di esperienze educative che favoriscono la socializzazione, stimolano il benessere psicofisico e rafforzano il senso di appartenenza. Tali eventi uniscono persone di diverse età e provenienze, creando una rete che abbatte barriere e promuove il dialogo intergenerazionale.

L'azione del Forum dei Giovani di Mercato San Severino diventa cruciale, non solo per l'organizzazione di eventi coinvolgenti, ma anche per l'impegno nell'inclusione e nella partecipazione attiva dei giovani. Questa manifestazione, con il suo spirito di sana competizione e aggregazione, sono un esempio concreto di come la comunità possa crescere a livello fisico, culturale e sociale. In conclusione, i Rota Games sono il segno tangibile del cambiamento che il Forum dei Giovani sta portando avanti. Ogni edizione contribuisce a costruire una Mercato San Severino più unita, forte e pronta ad affrontare il futuro, dove lo sport, l'impegno e la collaborazione sono le chiavi per un domani migliore!

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