

Una storia che finisce, un'altra che continua. Michele Luongo, storico capitano della Rari Nantes Nuoto Salerno, appende la calottina al chiodo ma si arma di fischietto e avvia la carriera da allenatore partendo dall'attività di base del club giallorosso che ha annunciato con profonda gratitudine l'addio del ligure, salernitano d'adozione, alla Pallanuoto giocata. Arrivato a Salerno nel 2017 e capitano dal 2021, Michele è stato molto più di un atleta: leader carismatico, trascinatore in vasca e punto di riferimento nello spogliatoio, ha incarnato in questi anni l'anima e il cuore della squadra. Con lui la Rari ha scritto alcune delle pagine più belle della sua storia recente: il ritorno in Serie A1 dopo 29 anni nel 2019, le cinque stagioni consecutive nella massima serie, la retrocessione e l'immediata riconquista dell'A1 quest'anno. Il suo addio segna la chiusura di un capitolo straordinario, ma anche l'inizio di una nuova sfida: Michele continuerà infatti a far parte della grande famiglia giallorossa, entrando nello staff tecnico come allenatore delle squadre Under 12 e Under 14. Una scelta che conferma la volontà comune di valorizzare le sue qualità umane e sportive e di metterle al servizio dei più giovani. A Michele va il grazie sincero e immenso di tutta la società, dei compagni e dei tifosi: per l'impegno, la dedizione e i valori che ha portato dentro e fuori dall’acqua, e per aver sempre difeso con orgoglio i colori giallorossi.
"Ho iniziato a giocare a pallanuoto all'età di otto anni a Chiavari e non avrei mai immaginato di giocare lì la mia ultima partita. - commenta "Shining" - A Salerno sono arrivato nel 2017 trovando un progetto serio e ambizioso, ma soprattutto una città e una società che sono diventate casa. Con la Rari ho vissuto emozioni indimenticabili: due promozioni in Serie A1, cinque stagioni nella massima serie, momenti difficili e grandi gioie. Indossare la fascia di capitano è stato un onore enorme, ma al di là del ruolo ho sempre cercato di dare tutto me stesso, in ogni allenamento e in ogni partita, provando a essere un esempio positivo per i compagni, soprattutto per i più giovani. Chiudere la mia carriera con una promozione e proprio a Chiavari, dove tutto era iniziato, è stato un segno del destino, il finale perfetto. Ora comincia per me una nuova avventura nello staff tecnico, con gli Under 12 e Under 14. La sto vivendo con naturalezza: voglio trasmettere ai ragazzi tutto quello che questo sport mi ha insegnato, farli crescere come atleti e come uomini. Se devo lasciare un messaggio, è uno solo uno: GRAZIE. Grazie al presidente, alla società, ai compagni, agli allenatori ed ai tifosi. La Rari mi ha dato la possibilità di essere non solo un giocatore, ma ha riconosciuto in me una persona dai valori forti. Questa famiglia resterà sempre parte di me".
Le dichiarazioni del presidente Enrico Gallozzi: "Michele ha rappresentato in ogni momento i valori che la Rari vuole trasmettere: professionalità, passione, rispetto, senso di appartenenza e amore profondo per questi colori e per la città. Da quando è arrivato a Salerno è stato un punto di riferimento e non è semplice salutare un capitano che ha saputo lasciare un segno così profondo nella storia recente della società. Con lui abbiamo vissuto il ritorno in Serie A1 dopo 29 anni, cinque stagioni consecutive nella massima serie e la recente promozione che ha riportato la Rari tra le grandi. A Michele va il mio grazie più sincero per quanto ha dato alla squadra e per l'esempio che ha rappresentato, non solo per i compagni di squadra ma per tutti i nostri tifosi. Per questo non potevamo rinunciare alla sua presenza: lo abbiamo fortemente voluto all'interno dello staff tecnico, siamo certi che con la sua determinazione e competenza che lo hanno contraddistinto da atleta saprà guidare i nostri giovani e contribuire a costruire il futuro giallorosso. Grazie Michele, da parte mia e di tutta la società".
Sulla stessa lunghezza d'onda il ds Mariano Rampolla: "Luongo è stato un giocatore fondamentale di un periodo che ha visto la nostra società militare nella massima serie per cinque anni consecutivi; quindi, entra di diritto nella storia della Rari. In questi otto anni è stato sempre un protagonista: capitano, bomber, leader, ma soprattutto un grande professionista. Era giusto e naturale offrirgli la possibilità di trasmettere le sue conoscenze ai più giovani. Inizierà un nuovo percorso come allenatore dei nostri Under 12 e 14 e siamo convinti che saprà indirizzare i ragazzi verso grandi traguardi. A nome della società lo ringrazio e gli auguro un grande in bocca al lupo". Chiosa affidata a mister Christian Presciutti: "Ringrazio il capitano per questi anni insieme: è stato un esempio e una guida per tutti gli atleti che hanno giocato con lui. Sono molto felice che Michele abbia deciso di restare nella famiglia Rari per trasmettere i suoi valori e la sua esperienza al servizio dei nostri giovani". Grazie Capitano e benvenuto Mister Luongo.
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