

Si chiude una delle pagine più dense di storia della Pallanuoto italiana ed internazionale. All'alba della nuova stagione con ormai tutte le squadre di massima serie al lavoro con la preparazione pre-campionato, un annuncio ha squarciato il cielo sereno sopra le piscine. Valeria Mariagrazia Palmieri, storico capitano di Setterosa e L'Ekipe Orizzonte, ha annunciato il suo addio alla waterpolo giocata. Una notizia nell'aria dopo il mancato rinnovo con il Ferencvaros, suo ultimo club che le ha consentito di arricchire il già vasto palmarès con un campionato ungherese, ma diventata ufficiale solo nella mattinata del 2 settembre quando la classe '93, 190 presenze e 14 anni di fila in Nazionale, l'ha pubblicamente resa nota. "Tutte le cose belle hanno un inizio ed una fine. - titola - Cara Pallanuoto, È stato un lungo viaggio, non sempre facile ma pieno di emozioni. Ho vissuto ogni attimo con tutta me stessa, quelli belli che mi hanno reso orgogliosa e quelli più difficili che mi hanno fatto crescere e reso più forte".
Poi continua: "Mi hai insegnato a cadere, ma anche a rialzarmi, a non mollare mai e a credere in me stessa. Ho affrontato tutto con il sorriso, che mi ha sempre contraddistinta, e che ha reso il tutto meno faticoso e molto divertente. Grazie per avermi accompagnata in questi 20 anni e di avermi fatto diventare un’atleta di alto livello e una Donna. Grazie alle persone che hanno condiviso con me questo incredibile e meraviglioso viaggio. Grazie alla mia famiglia e a Saretto, sono stati "il mio uomo in più". Grazie alla me bambina, che ha sempre creduto di potercela fare". La Palmieri, centroboa di razza e indole da leader, ha visto crescere intere generazioni di pallanuotiste, alcune fermatesi troppo presto e altre che hanno appena mosso i primi passi verso il sogno di Los Angeles 2028. Nel suo curriculum vanta un Bronzo mondiale ed uno europeo con due argenti in World League. Con la squadra della sua città, l'Orizzonte, ha inanellato 6 Scudetti, 5 Coppe Italia, una Coppa LEN, una Supercoppa LEN ed una FIN Cup.
Particolarmente iconico il duo creato con la compagna di mille battaglie Claudia Roberta Marletta. L'attaccante di rientro a L'Ekipe dalla Grecia la omaggia così: "Insieme da quando avevamo solo sei anni, con gli occhialini troppo grandi e il cuore già pieno di sogni. Da allora, non ci siamo più lasciate. Abbiamo condiviso l'acqua, le vasche infinite, il cloro negli occhi, la fatica, le risate, le vittorie, le sconfitte, gli abbracci a fine partita, i silenzi che dicevano tutto. 15 anni. In cui siamo cresciute, cambiate, a volte inciampate… ma sempre insieme. Tu sei stata la mia spalla quando il peso era troppo, la mia casa anche lontano da casa. Grazie per ogni metro nuotato accanto a me, per ogni pallone passato, per ogni risata ma soprattutto, grazie per esserci sempre stata. Ovunque ci porti la vita, una parte di noi resterà sempre lì, in quella corsia, sotto quei riflettori. Il tempo non si dimentica. Un capitolo si chiude.. non importa quando arriverà l’altro, so già che saremo insieme. Tua sorella". La storica in vasca finisce, quella negli annali resterà per sempre.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.