

Inizia dal primo turno di Coppa Italia la stagione ufficiale per le cinque formazioni salernitane impegnate in Serie D, tutte con grandi ambizioni. Vittoria sofferta in rimonta per la Nocerina che al "San Francesco" supera 3-2 la Palmese, festeggiando al meglio il compleanno di mister Campilongo. Fusco porta in vantaggio gli ospiti sfruttando lo strappo di Basile sulla destra poi nella ripresa i molossi (foto Fiumara) cambiano passo e sorpassano gli avversari con il tiro a giro di Felleca e il missile dalla distanza di Bezzon. La Palmese non molla e trova il pari con D'Angelo, lesto nel guadagnarsi e trasformare un calcio di rigore. Al 95' è la precisa incornata di Diop su cross di Kernezo a trafiggere il muro eretto dall'ex Pirrò e regalare la qualificazione ai rossoneri.
Inizia col piede giusto l'avventura della Sarnese di Teore Grimaldi che supera 2-0 il Cassino allo "Squitieri" nel segno di Marko Rajkovic che sblocca le ostilità con uno spettacolare tiro di controbalzo a scavalcare il portiere ciociario da lontanissimo. Il bomber si ripete 10' esatti dopo deviando sul secondo palo in rete un pallone sporcato sugli sviluppi di un calcio piazzato. Nella ripresa i padroni di casa sfiorano a più riprese il tris ed al 95' sciupano dagli undici metri con La Monica che calcia alle stelle un rigore. Bene anche la Paganese al "Torre". Gli azzurrostellati s'impongono sempre all'inglese con la giovane Ischia di Alessio Martino. Il punteggio si schioda con la precisa punizione di Lombardi dopo 4' poi a fine primo tempo inserimento vincente di De Nova col piattone mancino su azione d'angolo. "Coppa o campionato non fa differenza", ribadisce ai suoi un soddisfatto mister Novelli.
Travolgente successo interno della Gelbison che produce i primi effetti del certosino lavoro del neo tecnico Imperio Carcione. I rossoblu battono 3-0 il Pompei dell'ex Alessandro Erra. Viscomi segna il primo goal da capitano sottomisura dopo una grave disattenzione difensiva dei mariani poi ci pensa il solito Liurni a trafiggere il portiere avversario da centro area dopo un break di Fernandez. Chiude i conti nel recupero della prima frazione Piccioni su rigore poi nella ripresa l'ex Costa d'Amalfi Maione sfiora il goal della bandiera. Si ferma subito, infine, la Scafatese. I canarini impattano 0-0 con il Gravina non riuscendo a concretizzare con Maggio e Volpicelli la mole di occasioni prodotta. Si va ai rigori ad oltranza dove sono fatali gli errori di Simonetta, Maggio e Cecere, tutti ipnotizzati da super Colzani e preceduti dal tiro fuori di Acquadro che emulava il pugliese Santoro. Vanificate le trasformazioni gialloblu di Convitto e Molinaro mentre è ininfluente l'altro errore ospite di Maffei (para Leonardo). Decidono i goal di Basanisi, Viti e Chiaradia.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.