

di Massimiliano Catapano
La vittoria di Cosenza (1-2) restituisce alla Salernitana fiducia, entusiasmo e consapevolezza nei propri mezzi. Al termine della gara, il tecnico Giuseppe Raffaele ha voluto sottolineare con forza l’atteggiamento del gruppo (foto Us Salernitana), trasformando le difficoltà in un motivo di orgoglio. "I complimenti vanno fatti ai ragazzi perché hanno disputato una gara di grande spessore agonistico. - ha dichiarato ai microfoni di Lira Tv - Hanno saputo accettare le difficoltà e penso che siamo stati premiati dal risultato. Abbiamo perso Cabianca prima dell’inizio del match, poi Achik ha stretto i denti fino alla fine del primo tempo e nella ripresa è toccato a Villa. Il campo non permetteva di giocare di prima ad entrambe le squadre, ma la squadra ha dimostrato voglia di vincere. Abbiamo creato buone trame, anche se dobbiamo sicuramente migliorare".
Raffaele ha poi voluto elogiare lo spirito dei singoli, a partire dal reparto difensivo: "Alla fine Golemic e Matino sono rimasti stoicamente in campo e col tempo troveranno la condizione migliore. Golemic per me è stato monumentale, anche se deve ancora lavorare qualche giorno per arrivare a pieno regime". Un passaggio speciale è stato dedicato a Roberto Inglese, match-winner e trascinatore della serata: "Inglese è un giocatore straordinario ed una persona fantastica. È un ragazzo di un’umiltà e di una pulizia difficile da trovare. Bobby ha dimostrato di essere un vero capitano, trascinando la squadra e finalizzando nel migliore dei modi. Purtroppo il mercato porta sempre voci e giocatori come lui possono essere richiesti fino all’ultimo, ma la squadra ha dimostrato di tenere davvero alla maglia". Sul fronte societario, l’allenatore ha preferito non sbilanciarsi sul calciomercato: "Credo che domani si metterà la parola fine e alla fine capiremo chi siamo. Il direttore è già a Milano ed è normale che da martedì lavoreremo con l’organico a pieno regime. Sono tranquillo, il gruppo è forte ma deve essere finalizzato".
Determinante nella vittoria anche l’ingresso di Kees De Boer, autore del cross da cui è nato il gol decisivo di Inglese. Il centrocampista olandese ha raccontato le proprie sensazioni: "Il Cosenza è una squadra forte ed era fondamentale vincere qui. Sono veramente contento perché sono tre punti importanti. Stiamo migliorando e lavoriamo forte ogni giorno, sia chi era già qui sia i nuovi arrivati. Rispetto alla scorsa settimana abbiamo fatto un passo avanti, cerchiamo sempre di dare il massimo". Sulla condizione fisica e il proprio ruolo, l’ex Ternana ha aggiunto: "Mi sento bene. Siamo all’inizio della stagione, ma sto trovando continuità e sarà sempre più facile col passare del tempo. Da mezzala cerco di stare vicino agli attaccanti, ma so anche gestire la palla. Oggi ho aiutato con un assist e sono contento".
La scelta di sposare il progetto granata è stata convinta: "Ho parlato con il direttore Faggiano che mi ha presentato l’obiettivo di tornare subito in Serie B. Avevo proposte anche in cadetteria, ma ho scelto Salerno perché la vittoria del campionato è il nostro traguardo. È presto, ma siamo una squadra forte che deve migliorare. Ho legato con tutti, Capomaggio è il mio vicino di casa ed è più spericolato di me. Raffaele prepara tutto nei dettagli: ha idee chiare e riesce a trasmetterle al gruppo. Questa è solo la seconda partita, ma sono molto fiducioso". Dalle parole del tecnico e del centrocampista emerge la stessa linea: la Salernitana ha imboccato la strada giusta, con la volontà di crescere e la convinzione di avere le armi per puntare al ritorno immediato in Serie B.
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