

Ufficializzati gli innesti di Martella e Walker, la Lazio Nuoto si prepara ad iniziare la stagione 2025/26 al femminile senza tre pilastri che ne hanno segnato la recente storia sportiva. Il club capitolino saluta e ringrazia capitan Chiara Tori, Alessandra Rovetta e Giulia Di Marcantonio, atlete (foto Marika Torcivia) che hanno contribuito in modo decisivo alla nascita, alla crescita e allo sviluppo del settore rosa del sodalizio presieduto da Massimo Moroli. A differenza di Tori che ha chiuso la sua esperienza con una mesta retrocessione ai play-out, per Rovetta e Di Marcantonio l'estate ha riservato un epilogo d'Oro conquistando con la calottina biancoceleste la vittoria ai Mondiali Master con la Lazio che ha rappresentato l'Italia nella spedizione di Singapore.
Il dirigente Orazio Piccinini si congeda così dalle tre pretoriane: "Ci tengo a ringraziare pubblicamente queste tre atlete, che hanno segnato una pagina importante della Lazio Nuoto, aiutandoci ad avviare e a far crescere il nostro settore femminile. Una citazione particolare la meritano tutte: Alessandra Rovetta, che si è calata nella nostra realtà dando sempre più del massimo, Chiara Tori, che oltre ad aiutarci in ambito sportivo, ha contribuito ad avviare quello che è diventato uno dei club più esclusivi di Roma, l'Urbe Roma Prati. Così come Giulia, che anche essendo da poco mamma si è tuffata in questa avventura, risultando un'atleta preziosa per noi e per il gruppo. Grazie di cuore a tutte voi ed un grosso in bocca al lupo per il vostro futuro. Le nostre strade si separano, ma rimarrete per sempre nella storia della Lazio Nuoto e nei cuori di tutti noi: grazie ragazze".
La continuità è rappresentata, invece, da Gaia Acerbotti che resta in biancoceleste ed è il nuovo capitano della prima squadra femminile. L'estremo difensore è protagonista di un percorso di crescita continuo ed entusiasmante, che in soli 3 anni l'ha portata a guadagnarsi e a giocare la serie A1, fino alla convocazione con il Setterosa e al Bronzo alle Universiadi in Germania. Si è conquistata sul campo le attenzioni avute, con tanto impegno e altrettanti sacrifici, supportata sempre ed in ogni momento dal club e dallo staff tecnico, che ha creduto in lei fin da quando non aveva ancora calcato palcoscenici importanti. E nonostante le tantissime offerte ricevute da squadre di A1, oggi Gaia decide di scrivere un'altra pagina della sua storia in biancoceleste. Non solo decide di rimanere, ma diventa capitano della S.S. Lazio Nuoto, pronta a blindare la porta anche nella prossima stagione agonistica in A2.
Il tecnico Iacopo Spagnoli commenta: "Sono molto felice che Gaia abbia preso questa decisione, ancora più felice che sposi questo nuovo progetto che vedrà una squadra ringiovanita ma ugualmente ambiziosa. Avrà l'onere e l'onore dei gradi da capitano, un peso che va sulle spalle giuste, sulle spalle di chi ha dimostrato ampiamente che con il lavoro e la determinazione si può raggiungere qualsiasi obiettivo". Il portiere, laureata al Conservatorio di Perugia, sottolinea: "Essere il nuovo capitano di questa squadra è per me un onore e una sfida. Non vedo l'ora di poter dare il mio contributo anche in questa nuova veste e fare il massimo per cercare di tornare nella massima serie".
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