

di Massimiliano Catapano
Ancora sangue sulle strade del salernitano. Questa mattina, poco dopo le 7, un terribile incidente si è verificato lungo la Strada provinciale 26/d, che collega Giffoni Valle Piana a Montecorvino Rovella. A perdere la vita è stato Vincenzo Bove, giovane di soli 22 anni di Bellizzi. Con lui viaggiava la fidanzata, una ragazza di 21 anni, rimasta gravemente ferita e trasportata in codice rosso all’ospedale "Ruggi d’Aragona" di Salerno. Coinvolta nello scontro anche un’altra auto, guidata da un 47enne, che ha riportato lesioni non gravi.
I soccorsi e la dinamica
Sul posto sono intervenuti gli operatori del Vopi che hanno provveduto a prestare le prime cure e a trasferire i feriti in ospedale. Le forze dell’ordine hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’impatto, ancora al vaglio degli inquirenti. La violenza dello scontro non ha lasciato scampo al giovane Vincenzo, che ha perso la vita praticamente sul colpo.
Il cordoglio della comunità
La notizia si è diffusa rapidamente a Bellizzi, lasciando la città nello sconforto. Il sindaco Mimmo Volpe ha espresso tutto il dolore della comunità con parole intrise di rabbia e commozione: "Ancora una giovane vita spezzata in un tragico incidente. No, non si può; sono addolorato, triste, arrabbiato. Come resistere a un dolore così forte? Un figlio di soli 22 anni, una vita tutta davanti, sogni, speranze, genitori e affetti distrutti dal dolore. Ciao Vincenzo, non ci sono parole e azioni che possano lenire questa ferita. Chi ti conosceva sa bene che eri un ragazzo stupendo, amante del calcio, un figlio amorevole. Sono affranto dal dolore. In queste ore drammatiche, la comunità di Bellizzi si stringe tutta intorno alla famiglia Bove".
Il ricordo di Vincenzo
Vincenzo era figlio di Matteo Bove, grande tifoso della Salernitana, passione che il giovane condivideva insieme al sogno del calcio. Era conosciuto come un discreto portiere (ha giocato con la Virtus Avellino, ora Virtus Monteforte, che attraverso i social ha esternato il proprio cordoglio) e, soprattutto, come un ragazzo perbene, sorridente, amato da amici e conoscenti. Un destino crudele lo ha strappato all’affetto dei suoi cari troppo presto, lasciando un vuoto incolmabile.
Dolore e riflessioni
Non si può morire a 22 anni, non è giusto. La perdita di Vincenzo rappresenta un colpo durissimo per l’intera comunità di Bellizzi, che oggi si ritrova attonita, sospesa tra incredulità e dolore. In un tempo già difficile, questa tragedia aggiunge altro dolore, portando via un giovane che aveva ancora tutta la vita davanti. La redazione di Salernoinweb esprime le più sentite condoglianze alla famiglia Bove, ai suoi amici e a tutti coloro che hanno voluto bene a Vincenzo. Che possa riposare in pace.
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