

La squadra ha scelto: Bruno Mascolo è il nuovo capitano della Givova Scafati. I giocatori gialloblu non hanno avuto alcuna esitazione nell’individuare all’unanimità e con un lungo applauso negli spogliatoi il playmaker stabiese. Mentre il ruolo di vice è stato affidato a Lorenzo Caroti. "Sono molto contento e onorato - ha detto Mascolo - fare il capitano di una squadra importante come la Givova Scafati mi inorgoglisce. Devo ringraziare i compagni di squadra che mi hanno scelto, chiedendomi di assolvere a questo ruolo. Sarò pronto a rappresentarli e sostenerli sia in campo che fuori. Sono soprattutto molto felice per la fiducia che i ragazzi hanno riposto in me. Ora dobbiamo continuare a lavorare sodo in vista dell’inizio del campionato". Per la prima volta in carriera Mascolo assume il grado di capitano unico di una squadra (l’anno scorso a Treviso era stato co-capitano). E farlo nella sua terra rappresenta, per lui che è nato a Castellammare di Stabia ed è legato alle sue radici, uno stimolo ulteriore.
E’ il giovane allenatore napoletano Marco Van Den Hende il secondo assistente di coach Alessandro Crotti, che affiancherà nello staff tecnico il vice Alberto Mazzetti. Cresciuto nella Polisportiva Partenope Napoli, dove ha guidato diverse formazioni giovanili con proficui risultati, Van Den Hende ha già importanti esperienze nel suo curriculum sportivo: è stato per tre anni assistant coach in B Nazionale a Lumezzane e poi lo scorso anno capo allenatore del Reinar Halliku nella seconda lega in Estonia, dove ha conquistato la seconda posizione in campionato. La Givova Scafati, in vista del debutto in A2 contro Mestre, cresce in gioco e condizione fisica: lo conferma il responso del campo nel test al PalaDelMauro contro l’Avellino Basket. La squadra di coach Crotti è già discretamente brillante. Buone prestazioni da parte di tutti i giocatori. Questi i parziali: 25-20; 21-30; 18-14; 12-23. Il finale è di 76-87 per i gialloblu.
Nella prima amichevole stagionale contro Latina, la formazione canarina dimostrava già di essere già squadra con una identità di gioco ben chiara. Nonostante i carichi di lavoro e sole due settimane di preparazione, i scafatesi riescono ad essere efficaci sia in difesa che in attacco. Coach Crotti ruota tutti i suoi uomini, chiede intensità difensiva e prova diversi quintetti, sperimentando soluzioni che saranno utili in campionato davanti a circa 500 sostenitori. E il bilancio e’ sicuramente positivo, nonostante la stanchezza affiori dal terzo quarto, come è normale che sia in questa fase dí precampionato. Questi i parziali dei quattro periodi giocati: 26-19; 27-17; 15-15; 17-16.
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