

di Massimiliano Catapano
È una giornata di dolore e incredulità quella che sta vivendo Montecorvino Rovella, colpita da una tragedia che ha spezzato la vita di Assunta "Tina" Sgarbini, 47 anni, trovata morta nella sua abitazione di via Monsignor Franchini. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la donna sarebbe stata strangolata al termine di una lite con l’ex compagno, Christian Persico, 36 anni. L’uomo, inizialmente ricercato, è stato rintracciato poche ore dopo in località San Pietro, lungo via Francesco Spirito. Era in stato confusionale, con il volto tumefatto, e non ha opposto resistenza quando i Carabinieri lo hanno fermato. Condotto in caserma, Persico è ora sotto interrogatorio da parte del sostituto procuratore Capone, che coordina le indagini insieme ai Carabinieri di Salerno.
A raccontare il contesto familiare è stato il padre della vittima, Antonio Sgarbini, intervistato dal Tg3: "Era una relazione interrotta, non stavano più insieme. Ma lui continuava a presentarsi a casa, senza lavorare, approfittando della presenza di mia figlia. Non so se abbiano litigato questa mattina o nei giorni scorsi, ma era un rapporto ormai finito". Tina, madre di tre figli avuti da una precedente relazione, era conosciuta e benvoluta da tutti. La notizia della sua morte ha sconvolto l’intera comunità. Sul luogo del delitto sono intervenuti i Carabinieri della Scientifica, che hanno eseguito rilievi accurati. Le telecamere di sorveglianza della zona avrebbero ripreso l’ex compagno nelle prime ore del mattino, un dettaglio che rafforza l’ipotesi investigativa già delineata.
Il sindaco Martino D’Onofrio ha espresso, con parole cariche di dolore, il sentimento collettivo: "Oggi Montecorvino Rovella piange una sua figlia. La vita di Tina è stata stroncata con crudeltà tra le mura domestiche, proprio lì dove si dovrebbe respirare sicurezza. Non esistono parole sufficienti a colmare il vuoto che questa tragedia lascia. Il nostro pensiero va alla sua famiglia, ai suoi figli e a chi l’ha conosciuta e amata. La nostra comunità non dimenticherà". In segno di rispetto, il Comune ha deciso di sospendere tutte le manifestazioni in programma, tra cui una festa della Pro Loco, l’inaugurazione di un nuovo Polo dell’infanzia e un concerto. È stato inoltre proclamato il lutto cittadino. Le indagini proseguono per chiarire tutti i dettagli della vicenda e stabilire con esattezza la dinamica di quella che appare a tutti gli effetti come una tragedia annunciata. Montecorvino Rovella, intanto, resta attonita e si stringe attorno al dolore della famiglia Sgarbini, segnata da una ferita profonda che difficilmente potrà rimarginarsi.
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