

Archiviata la prima stagione nel mondo a rimbalzo controllato in Serie D, il Baroncino si rimette in moto per competere per obiettivi sempre più importanti. Alla guida della squadra, dopo un anno tra i pali, arriva Nunzio Pastore che prende il posto di Luca Caiafa e sarà coadiuvato dal preparatore dei portieri Antonio Petolicchio, dal preparatore atletico Sabato Caccavale e dal ds Luca Petolicchio. La costruzione della squadra riparte dalla conferma più importante, quella del capocannoniere Angelo Cicatelli. Ha dimostrato che il goal non è solo un obiettivo, ma una consuetudine. Nonostante le numerose offerte e lusinghe esterne, ha scelto ancora una volta l'A.S.D. Baroncino, spinto dal cuore e dalla voglia di lasciare un segno indelebile nella storia del club. Ogni rete porta la sua firma, ogni esultanza è un messaggio chiaro: CicaBoom è giallonero per fare la differenza. Segue capitan Giovanni Fortunato. Un leader silenzioso ma sempre presente. Una vera sicurezza nelle retrovie, legge il gioco con lucidità e trasmette calma e solidità a tutta la squadra. Guai a pensare che si limiti solo a difendere: quando serve, si sgancia in avanti con tempismo e coraggio, offrendo il suo contributo anche in zona offensiva.
Il cast di riconfermati prosegue con "The Thinker" Alfonso Attianese. Con il suo savoir-faire è la mente fredda della squadra. Quando la pressione sale, lui rallenta, osserva, calcola e poi colpisce con semplicità e precisione. Un giocatore che trasforma la tattica in arte. Blindato anche Vincenzo D'Auria. Nel suo ruolo di laterale, macina metri senza sosta, con una resistenza fuori dal comune e una determinazione che non conosce cali. Incassa, resiste e riparte, sempre pronto a sacrificarsi per la squadra. Ma attenzione: non è solo fatica e grinta, Soldado sa colpire quando conta, sfruttando ogni occasione. Un combattente vero, con il cuore sul campo e lo sguardo sempre rivolto alla vittoria. Marco Maggiore è la spina nel fianco di ogni avversario. Nel ruolo di laterale, combina velocità fulminea, pressing asfissiante ed un’energia inesauribile. Sempre in movimento, sempre addosso all'uomo, è quel tipo di giocatore che non lascia respirare l'avversario nemmeno per un secondo. Fastidioso nel senso migliore del termine, Mosquito è l'incubo delle fasce: instancabile, imprevedibile e pronto a pungere al momento giusto.
Strappa la permanenza anche Luigi Maiorano. Le sue fattezze esotiche lo fanno sembrare uno "straniero", non è un giocatore da caterve di goal, ma le sue giocate nascono spesso dal nulla, sorprendendo compagni ed avversari. Abile negli scambi stretti e nelle soluzioni improvvise, porta in campo quella dose di incoscienza che lo rende imprevedibile in ogni momento. Arrivato senza un bagaglio pregresso di esperienza, Francesco Pio Tufano non si è mai tirato indietro. Ha lavorato duro, in silenzio, con umiltà e tanta voglia di migliorare. Anche se le occasioni non sono state molte, quando è stato chiamato in causa - e spesso in partite per nulla semplici - ha sempre risposto presente con prestazioni solide e di carattere. Un esempio di dedizione e crescita costante. Uno di quei ragazzi su cui puoi contare, dentro e fuori dal campo. La linea verde è quella che premia Gianluca Di Giacomo. Un giovane senza un bagaglio di esperienza pregressa, ma con la grinta di chi non vuole restare nell’ombra e di chi ha fame di imparare e dimostrare. Piccolo, agile e veloce. Quando parte, è una scheggia impazzita. Quando pressa, non molla mai. Il campo per lui diventa una pista ed ogni sprint è una dichiarazione: ci sono anch'io.
Nato nella Generazione Z, ma con la mentalità di chi non aspetta che le cose accadano: se le va a prendere. Mattia Berlen non gioca per apparire: gioca per crescere, per guadagnarsi ogni pallone, ogni minuto, ogni occasione. Ha l’energia dei vent'anni e la fame di chi sa che il tempo non aspetta. "Matti-Z" è il presente che costruisce il futuro, un passo alla volta, senza mai guardarsi indietro. Discorso analogo per Nicolò Campione. 17 anni, nessuna esperienza nel futsal ed un cuore pieno di voglia e di crescere. Taciturno, umile e sempre concentrato: non alza mai la voce ma ascolta ogni parola. Lavora, impara e migliora, passo dopo passo, senza fare rumore. Chi lo conosce lo sa: il ragazzo c'è. E sta arrivando. Volto noto al Baroncino ma sui campi da football è Sabatino Pompei. Dopo anni sui campi di calcio a 11, Pompei sceglie il futsal per una nuova sfida. Non è un ripiego, nè un salto nel vuoto: è un'esplosione annunciata. Fisico imponente, resistenza fuori dal comune, grinta da veterano. Primo nel contrasto, ultimo a mollare. Tiro potente, spalle larghe, spirito da combattente.
Ad aprire il capitolo rinforzi un veterano del futsal salernitano: Luca Tenaglia. Ex capitano di Green Park e Belvedere, arriva con carattere, esperienza e leadership, ma anche con un'eredità importante ed il rispetto di chi ha lasciato il segno ovunque sia passato. Tenaglia arriva a Pontecagnano non per apparire, ma per guidare, influenzare ed alzare l'asticella. Centrale granitico, voce dello spogliatoio, uomo squadra. La lista di ex battipagliesi continua con Mosè Carmine Costantino. Porta blindata. Personalità da vendere. Esperienza che fa la differenza.
Ex Belvedere, arriva tra i pali con la calma di chi ha vissuto mille battaglie e la determinazione di chi vuole vincerne ancora. Un portiere che non si limita a parare, ma comanda, guida, trascina. Sempre dai gialloblu della Piana del Sele arriva Gianluca De Nigris. Universale per ruolo, grintoso per natura, affamato per scelta. Mentalità forte, piedi educati e cuore caldo: Gianluca ha voglia di fare, di correre, di dimostrare, di travolgere.
Il botto di Ferragosto si chiama, invece, Alberto DUrso. Laterale di esperienza, ex Alma Salerno, Dalmatia Futsal, Audax, Agostino Lettieri e Salerno Guiscards, arriva con un bagaglio pieno di minuti giocati, intelligenza tattica e passione vera. Conoscitore del futsal, non solo giocato, lo vive e lo studia a 360°. Visione di gioco, testa lucida e piedi affidabili: un innesto che porta equilibrio, idee e qualità. Infine Mario De Rosa è un nuovo giocatore dell'ASD Baroncino. Dopo anni nel calcio a 11, sceglie il futsal per scrivere un nuovo capitolo, fatto di grinta, carattere e determinazione. Prima esperienza nel Calcio a 5, ma con lo spirito di un veterano, un vero combattente, dentro e fuori dal campo.
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