

di Massimiliano Catapano
Una notizia che lascia senza fiato, di quelle che spezzano il cuore e che nessuno vorrebbe mai scrivere. A soli 24 anni è venuto a mancare improvvisamente Zakaria Jerari, giovane calciatore del Real Bellizzi, colpito da un arresto cardiaco che non gli ha lasciato scampo. Per il club e per i suoi compagni sarebbe dovuto essere un giorno di festa. Alle 19 era infatti prevista la presentazione ufficiale sui canali ufficiali della squadra in vista dell'inizio della preparazione alla quale il portiere era già convocato. Tutto era pronto, ma la vita, con la sua beffa più crudele, ha stravolto ogni cosa. "E invece no, si è spenta la luce", scrive la società in un lungo e toccante messaggio affidato ai social. In poche righe la disperazione, il dolore e il vuoto lasciato da un ragazzo che tutti descrivono come disponibile, leale e sempre pronto a dare una mano.
Un dolore che unisce tutti
Il Real Bellizzi non perde solo un calciatore, ma un ragazzo che sapeva essere amico, compagno e punto di riferimento nello spogliatoio. La società, i compagni e l’intera comunità sportiva si stringono attorno alla famiglia in queste ore di lutto. Un talento spezzato troppo presto, un sogno che non potrà più realizzarsi, ma che resterà vivo nei ricordi di chi lo ha conosciuto. Perchè, come ha scritto la società, "lo spogliatoio avrà sempre un posto per te". Non si può morire a 24 anni. Sentite condoglianze a tutta la famiglia e alla comunità sportiva picentina da parte della redazione di Salernoinweb.
Il commiato del Real Bellizzi
"Riposa in pace, Zaka.
Questo e quando la vita diventa beffa.
Oggi, alle 19.00, era prevista la tua presentazione ufficiale.
La tua conferma era gia certa da tempo, ma avevamo scelto di aspettare.
Avevamo voluto aspettare che il nostro mister, Fabio, stesse meglio.
Era tutto pronto.
E invece no, si e spenta la luce.
Il tam tam di notizie, le chiamate, i messaggi che rimbalzano:
Zaka non c’e piu.
Un arresto cardiaco, improvviso, lontano da qui.
Lontano dal nostro campo, dalla nostra maglia, dalla nostra estate che stava per cominciare.
Avevi solo 24 anni. Un’eta in cui si sogna. In cui si lotta. In cui si costruisce.
E tu eri cosi: sempre a disposizione, sempre leale, sempre pronto.
Una vita con noi.
Una vita fatta di allenamenti, trasferte, parole dette sottovoce, spogliatoi condivisi, strette di mano, sorrisi semplici.
Una vita da uomo vero.
Avresti continuato anche quest’anno, con quella discrezione che era solo tua, con quella dedizione che tutti ti riconoscevano.
E invece oggi ci fermiamo.
Tutto si blocca.
Il calcio oggi non conta.
Conta solo il vuoto. Conta solo l’amarezza. Conta solo il dolore.
E in tutto questo, resta un’immagine.
Questa foto.
Tu, seduto in panchina, tranquillo, a guardare il campo.
Forse guardavi i tuoi compagni.
Forse gia ci osservavi da li.
Guardaci anche ora.
Guarda questa squadra, guarda questa gente.
Noi ti saremo sempre grati, noi non ti dimenticheremo mai.
Serai sempre un nostro giocatore.
Sempre un uomo da spogliotaio.
Sempre UN NOSTRO.
E tu lo sai, Zaka.
Lo sai che noi ti aspetteremo ogni giorno, ogni allenamento, ogni volta che ci sara da cominciare.
Lo spogliatoio avra sempre un posto per te.
Riposa in pace, Zaka.
Il Real Bellizzi ti vorra bene.
SEMPRE.
Ti aspettiamo alla preparazione però per favore, non fare tardi come al solito, che quest’anno ci vogliamo divertire…".
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.