

di Massimiliano Catapano
La stagione ufficiale della Salernitana si apre con una cocente delusione. Allo stadio "Arechi", in un clima surreale per la totale assenza di pubblico, i granata si arrendono al Sorrento nel primo turno di Coppa Italia Serie C dopo la lotteria dei calci di rigore. Finisce 1-1 nei tempi regolamentari, ma dagli undici metri la formazione di Raffaele paga a caro prezzo gli errori di Inglese e Ferrari, venendo estromessa dalla competizione (4-5). Una prestazione con più ombre che luci, che ha messo in evidenza le tante lacune di una squadra ancora lontana dall’essere completa.
La cronaca
Raffaele conferma il 3-5-2 con Donnarumma in porta, Cabianca, Matino e Anastasio in difesa. In mezzo al campo agiscono De Boer, Capomaggio e Varone, con Villa e Achik sugli esterni. Davanti la sorpresa Liguori a supporto di Inglese. Modulo speculare per il Sorrento di Conte. L’avvio lascia intravedere qualche spunto interessante: al 2’ Anastasio cerca Inglese con un cross invitante, mentre poco dopo sfiora il gol con un destro dal limite. La Salernitana ci prova anche con Varone e con lo stesso Inglese di testa, ma manca precisione. Il Sorrento, dal canto suo, spreca una clamorosa occasione con Plescia e trova buone risposte da Donnarumma. Al 17’ l’arbitro Di Reda espelle il ds granata Faggiano, protagonista di un acceso diverbio con il vice-allenatore ospite Conte. Si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa il copione non cambia: Inglese sfiora la rete, ma in posizione di fuorigioco. I cambi danno più vivacità, soprattutto con Knezovic che impegna subito Harrasser. A un quarto d’ora dalla fine, però, arriva la doccia fredda: Russo riceve sulla trequarti e fulmina Donnarumma con un destro preciso all’angolino. La reazione granata è immediata: tre minuti dopo Inglese trova il pareggio di testa su cross di De Boer. Nel finale Capomaggio spreca la palla della possibile vittoria, mentre Russo, per il Sorrento, manca di poco il bis. Ai rigori la Salernitana parte male: Inglese si lascia ipnotizzare, Donnarumma para su D’Ursi ma Ferrari colpisce il palo. Knezovic, Capomaggio e Anastasio segnano, ma il Sorrento non sbaglia più: Riccardi, Franco, Shaw e infine Potenza firmano il pass per il turno successivo.
Un campanello d'allarme
La sconfitta ai rigori certifica quanto ancora sia incompleta la Salernitana. La squadra è apparsa poco incisiva in avanti, con un centrocampo senza brillantezza e una difesa che ha mostrato amnesie. Urgono rinforzi in tutti i reparti per affrontare con credibilità il campionato. La Coppa Italia finisce subito, ma il messaggio è chiaro: con questa rosa sarà difficile andare lontano.
TABELLINO
SALERNITANA (3-5-2): Donnarumma; Cabianca, Matino (27′ st Coppolaro), Anastasio; Achik (10′ st Knezovic), De Boer, Capomaggio, Varone (10′ st Ubani), Villa; Liguori (10′ st Ferrari), Inglese. A disposizione: Guacci, Tongya, Vuillermoz, Di Vico, Iervolino, Boncori. All.: Raffaele
SORRENTO (3-5-2): Harrasser; Carillo, Solcia, Fusco; Colombini, Matera (13′ st Potenza), Franco, Cuccurullo (43′ st Shaw), Piras (25′ st Riccardi); D’Ursi, Plescia (25′ st Russo). A disp: Boccarusso, D’Aniello, Crecco, Paglino, Esposito, Tonni, Di Somma, Vilardi. All.: Conte
ARBITRO: Di Reda di Molfetta (Pasqualetto/Romagnoli). IV uomo: Ubaldi
RETI: 35′ Russo (SOR), 38′ Inglese (SAL)
NOTE: Ammoniti Achik (SAL), Franco (SOR). Espulsi Faggiano (ds SAL), Conte (vice all. SOR). Recupero 2′ pt, 4′ st. Corner 11-1. Sequenza rigori: Inglese (SAL) parato, D’Ursi (SOR) parato, Knezovic (SAL) goal, Riccardi (SOR) goal, Capomaggio (SAL) goal, Franco (SOR) goal, Ferrari (SAL) palo, Shaw (SOR) goal, Anastasio (SAL) goal, Potenza (SOR) goal.
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