

Torna sulla cresta dell'onda la tiratirce metelliana Erica Sessa, fulgido talento del Tiro a volo tricolore. Anche per la stagione 2025 l'Emir Cup, ospitata dalle pedane del Tav Umbriaverde di Massa Martana (Perugia), l'Italia ne è uscita a testa alta, con il maggior numero di medaglie tra le nazioni in gara: 8 d'Oro, 11 d'Argento e 7 di Bronzo. A salire sull'ottovolante c'è la portacolori delle Fiamme Oro nativa di Cava de' Tirreni. La Sessa ha sollevato dalla cima del podio il trofeo e si è messa al collo la medaglia più preziosa con 122/125 e 45/50 in finale, a seguirla sul secondo gradino, con la medaglia d'Argento, è stata Federica Caporuscio (Carabinieri) di Roma con 116/125+18 e 41/50, Alessandra Della Valle (Fiamme Oro) di Solaro (Milano) si è invece meritata il Bronzo con 120/125+2 e 31/40.
Anche le gare di Trap della Emir Cup 2025 hanno catalizzato l'attenzione con il Mixed Team. A staccare il biglietto per i primi gradini del podio sono stati i team composti da Carolina Paganin (Fiamme Rosse) di Chioggia (Venezia) e Valentino Curti (Marina Militare) di Perugia, migliori in qualificazione con 145/150, e dalla cavese Erica Sessa e Samuele Faustinelli (Fiamme Oro) di Pian Camuno (Brescia), secondi con 144/150. Nella scalata verso la vetta del podio i quattro atleti non si sono risparmiati, mantenendosi in parità fino alle ultime battute. Determinanti per la conquista dell'Oro sono state alcune defaillance della coppia Paganin-Curti che con il conclusivo 40/50 si sono dovuti accontentare della medaglia d'Argento, arrendendosi a quella Sessa-Faustinelli, prima con 43/50.
Il 2025 di Erica era cominciato ad aprile con la prima prova di Coppa del Mondo ISSF in Argentina, conclusa con una prestigiosa medaglia di Bronzo nel Mixed Team di Fossa Olimpica. Un traguardo meritato in tandem con Diego Valeri (Marina Militare) di Artena (Roma). Meglio di loro solo la coppia mista di Taipei Liu-Yang, Oro con 45/50 +5, e quella australiana Smith-Iles, d'Argento con 45/50 +4. Concluse le qualificazioni con il punteggio di 143/150, i due azzurri hanno spareggiato con altri tre coppie miste per un posto nel medal match per l'Oro e l'Argento e due per quello del Bronzo e quarto posto. Con +3 hanno duellato con i kazaki Aizhan Dosmagambetova e Alisher Aisalbayev nel Bronze medal match, conquistando la medaglia con un netto 44/50 a 38/50. "E' stata una esperienza molto formativa per me. - spiegava Sessa, già di Bronzo a Baku e Argento a Nuova Delhi nel 2024 in World Cup - Competere con Diego mi è piaciuto davvero molto. Ci siamo sostenuti a vicenda, come un vero team, e mi sono divertita molto".
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