

Sconfitta con rimpianti all'esordio mondiale a Salvador de Bahia per la Nazionale femminile Under 20. L'Italia cede 13-11 alla Grecia (foto World Aquatics) al termine di un confronto combattuto in cui le biancoblu sono state più lucide e ciniche nei momenti clou della fase finale. All'iniziale vantaggio greco di Karampetsou replica Cassarà con il suo consueto movimento ai 2 metri. Koureta realizza il primo extra player poi Fouraki finalizza il primo +2. La staffilata dai 6 metri di De March tiene viva la squadra di Mirarchi (in tribuna Bacelle) che tenta la via del pari con Rosta e Malluzzo ma subisce il 4-2 di Drakotou in più. Si riparte con la prima superiorità andata in porto per le azzurrine grazie al guizzo di Cassarà che apre anche un break di 0-4 proseguito con il tracciante di Minuto, il sorpasso ancora a firma del centroboa del Plebiscito campione d'Italia U20 in più (tris personale) ed il piazzato vincente di Bianchi. E' veemente la reazione ellenica che si traduce nel pari agguantato da Krassa e Karampetsou (superiorità). Bianco toglie le ragnatele dall'incrocio ma puntuale in extra player arriva la replica di Tricha, iridata mondiale a Singapore. Nello stesso fondamentale Krassa insacca l'8-7 di metà gara con proteste del tecnico italiano nei confronti del duo arbitrale.
La ripresa si apre nel segno di Tricha, segue in fase di stasi in cui Bianchi abbandona anzitempo la vasca al terzo fallo grave. Dopo una serie di tentativi a vuoto da una parte e dall'altra, Malluzzo piega l'estremo difensore rivale che poco prima si era opposto in maniera determinante al tentativo della concittadina Morrone. Al 24' il tabellone recita 9-8. Ritmi che si mantengono abbastanza elevati anche nel periodo conclusivo, Rosta in ripartenza trova l'ennesimo pareggio italiano e Bianco dai 5 metri il nuovo vantaggio dopo consulto VAR. Fulmineo botta e risposta tra Krassa e Di Maria che dal centro deposita di giustezza in rete. Il Sette tricolore perde anche Malluzzo per limite di falli e la cecchina Karampetsou (tripletta) avvia il controbreak decisivo. La bordata di Krassa le vale mezza ipoteca sul successo ellenico, congelato dopo l'espulsione definitva di De March dalla cinquina personale dell'ispiratissima numero 2 servita col contagiri da Karampetsou. L'Italia tenta il tutto per tutto con Sesena in avanti ma la conclusione del portiere emiliano viene stoppato dalla retroguardia avversaria, sancendo la fine delle ostilità. Il baby Setterosa tornerà in campo questo pomeriggio alle 18.30 italiane contro l'Ungheria per la seconda giornata del girone B.
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