

di Massimiliano Catapano
Antonio Donnarumma, nuovo estremo difensore della Salernitana, ha avuto il suo primo contatto ufficiale con la stampa al termine dell’amichevole contro la Reggina. Un volto esperto, un cognome che non ha certo bisogno di presentazioni e la voglia di dare subito un contributo importante, dentro e fuori dal campo. "Sono contento di essere qui. - ha esordito il classe 1990, originario di Castellammare di Stabia - Quando ho ricevuto la chiamata della Salernitana non ho avuto dubbi: per me è un onore indossare questa maglia. Voglio dare il massimo in ogni allenamento e in ogni partita. Il cognome? Ormai ci sono abituato, preferisco far parlare il campo. Anche nei periodi in cui non ho giocato, mi sono sempre allenato con determinazione. Il segreto sta proprio nella voglia e nella costanza quotidiana". Sul possibile ruolo di primo portiere, Donnarumma ha scelto un approccio umile: "Non mi sono posto il problema. Voglio semplicemente godermi ogni giorno, perché vestire il granata mi rende felice. Ho ritrovato Liguori e Villa, con cui in passato non sono riuscito a vincere il campionato, ma so che anche quella squadra era stata costruita per arrivare al successo".
L’ex Padova conosce bene il girone C di Serie C e le sue insidie: "L’ho seguito e so che ogni trasferta sarà dura. Ho detto ai compagni che dobbiamo costruire un gruppo forte, capace di affrontare ogni difficoltà. Il pubblico qui è fantastico e ci potrà dare una mano enorme. Anche mio fratello è felice di questo trasferimento e mi ha incoraggiato". Uno dei punti cardine del suo discorso è stato il rapporto con i tifosi: “Veniamo da due anni difficili e dobbiamo capire la gente. Il nostro obiettivo è ricreare entusiasmo. Questa piazza ha un’anima e quando vede giocatori che danno tutto in campo ti trascina. Questo può fare davvero la differenza". Infine, un passaggio fondamentale sull’importanza dello spogliatoio: "Per vincere servono uomini spogliatoio, non è una frase fatta. In questa categoria è decisivo. Il gruppo che ho trovato qui mi è piaciuto da subito, c’è la base giusta per costruire qualcosa di importante". Con parole semplici ma cariche di motivazione, Antonio Donnarumma ha lanciato un messaggio chiaro: il rilancio della Salernitana passa dal lavoro quotidiano, dall’unità del gruppo e dall’energia di un pubblico pronto a tornare protagonista.
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