

di Massimiliano Catapano
La prima notte di calcio della stagione all’Arechi ha regalato emozioni, applausi e una vittoria di prestigio. In occasione del Trofeo "Angelo Iervolino", dedicato alla memoria del fratello del presidente Danilo, la Salernitana ha superato la Reggina per 1-0, davanti a un pubblico caloroso e pronto a sostenere la squadra. Poco prima del fischio d’inizio, è stato il direttore sportivo Daniele Faggiano a rompere il ghiaccio con le prime dichiarazioni ufficiali della serata. "Stiamo costruendo una squadra importante e stiamo facendo un ottimo lavoro. - ha spiegato - Sono curioso di vedere cosa dirà il campo dopo queste settimane di preparazione. Vorrei che a giugno potessimo dire di aver dato risposte importanti. Entrare all’Arechi per la prima volta è stato emozionante: appena arrivato ho provato sensazioni speciali". Il match, poi, ha visto i granata imporsi di misura.
Nel post-gara, il tecnico Giuseppe Raffaele ha tracciato un bilancio chiaro, parlando senza giri di parole di quello che serve per essere subito competitivi. "Abbiamo lavorato tanto durante queste settimane. - ha esordito l’allenatore siciliano - Siamo rientrati dal ritiro soltanto ieri, seguendo il programma stabilito. Stasera purtroppo abbiamo avuto qualche problema con Matino, che sarà da valutare, e con Coppolaro, che ha accusato un fastidio. Le difficoltà sono state queste, per il resto siamo in linea con le previsioni. Ora abbiamo due settimane per raggiungere una condizione più brillante sotto il profilo fisico, come previsto dal lavoro impostato". Il discorso si è poi spostato sul mercato, con Raffaele che non ha nascosto l’urgenza di completare l’organico: "Mi aspetto che la rosa venga completata il prima possibile. Tutti sappiamo cosa serve e cosa manca in questo momento. Ci sono giocatori che, per motivi già spiegati, non resteranno e dobbiamo sostituirli al più presto. È importante avere da subito più soluzioni, perché chi arriva tardi impiega tempo per raggiungere il 100% della condizione. Negli ultimi quattro giorni sono arrivati tre giocatori e ora serve accelerare. Se dovremo attendere la parte finale del mercato, lo faremo, ma preferirei completare il gruppo al più presto".
Particolare attenzione è stata riservata alla difesa: "Cabianca, Coppolaro e Matino sono braccetti, ma sappiamo di dover acquistare almeno due difensori. Spero che per Matino non sia nulla di grave: ha avuto una contrazione muscolare, mentre Coppolaro ha un indurimento. Siamo corti e ho dovuto adattare Capomaggio al centro. Serve alzare il livello numerico e qualitativo della squadra. L’aspetto positivo è il lavoro fatto finora: oggi ho visto una squadra ordinata e in buona condizione, ma manca ancora quella velocità, individuale e nella manovra, che arriverà nelle prossime settimane". Non meno rilevante il tema dell’attacco, che per Raffaele è la chiave per puntare in alto: "Per vincere un campionato servono cinque attaccanti di livello, in grado di fare la differenza a seconda delle gare e dei campi. Dobbiamo rinforzare l’organico con elementi di spessore e qualità. Solo così potremo competere per traguardi importanti, considerando che ci sono avversarie con organici fortissimi. Questa settimana sarà fondamentale per le scelte e per gli innesti. Guardando agli acquisti già fatti, è chiaro quanti giocatori mancano ancora per avere le giuste alternative".
Il tecnico ha poi parlato dei nuovi arrivati: "Ubani, Knezovic e Liguori sono sbarcati ieri. Ubani ha fatto la preparazione con il Lecce ed è già in buona condizione. Liguori sta lavorando sul campo per capire la sua posizione ideale, mentre Knezovic deve ancora trovare la forma migliore". Raffaele ha anche annunciato il nuovo capitano: "Inglese sarà il capitano della Salernitana. Rappresenta al meglio l’immagine e lo spirito che vogliamo in campo". Infine, un ultimo pensiero sul gruppo e sul contesto: "Ci sono giocatori attualmente sul mercato per squadre di categoria superiore, altri che non sono stati convocati, ma il gruppo è unito e va sostenuto. L’obiettivo è costruire qualcosa di importante. In spogliatoio ci sono volti nuovi e dobbiamo sfruttare questi 15 giorni per essere più incisivi, integrando i rinforzi che arriveranno. Un ambiente migliore di questo è difficile trovarlo, e dobbiamo farlo fruttare". Il pubblico dell’"Arechi" ha risposto con entusiasmo e sostegno, in una serata che segna il primo passo verso la nuova stagione. Ora, il conto alla rovescia per il campionato è ufficialmente iniziato, e saranno le prossime mosse di mercato a dire quanto questa Salernitana potrà trasformare le parole in ambizioni concrete.
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