

di Massimiliano Catapano
Allo stadio "Arechi", in occasione del Trofeo "Angelo Iervolino" - dedicato alla memoria del fratello del proprietario granata Danilo Iervolino - il presidente della Salernitana Maurizio Milan (foto Us Salernitana) ha rotto il ghiaccio con dichiarazioni chiare e dirette, rilasciate durante l’intervallo dell’amichevole vinta 1-0 contro la Reggina. "Questo è un trofeo che ricorda la memoria di una persona che ha dato molto al mondo dello sport - ha esordito Milan - e con grande piacere oggi c’è suo figlio in campo dal primo minuto. Dal punto di vista sportivo, la Salernitana è vicina a chi combatte questa malattia. Tutto è partito dal primo giorno dopo quella serata funesta contro la Sampdoria: il riscatto è cominciato subito, ce la stiamo mettendo tutta. La squadra è stata rinnovata quasi interamente, ma non è ancora finita: ci sarà sicuramente qualche innesto in più. Quest’anno si deve e non si può sbagliare". Il presidente ha voluto sottolineare il lavoro svolto dalla dirigenza: "Non è facile costruire una squadra da zero. Tutti i ragazzi arrivati hanno capito l’importanza di indossare questa maglia. Faggiano ha svolto un lavoro enorme, portando avanti decine e decine di trattative. Ho avuto modo di confrontarmi a lungo con Raffaele e con Iervolino: questa è una stagione importante anche per Pagano, che prende il timone del club, e per me stesso che avrò un ruolo diverso. È come il primo giorno di scuola: tutti vogliamo fare bene".
Un passaggio, poi, dedicato al legame con la piazza: "Ringrazio i tifosi presenti oggi, perchè è una giornata calda e le spiagge sono ancora piene. Chiedo alla gente di starci vicini: domani partirà la campagna abbonamenti e speriamo di avere il sostegno di tutta la tifoseria. La forza di Salerno è la sua gente, speriamo di riprendere subito con buoni risultati in una stagione fondamentale per noi". Dopo il fischio finale, in attesa della premiazione, ha preso la parola anche Danilo Iervolino, patron del club, visibilmente emozionato. "Questa è una serata di solidarietà. - ha detto - Siamo qui per onorare la mia famiglia e mio fratello, che ha lottato e purtroppo non c’è più. È il segnale che volevamo dare: stare vicini a una realtà importante come l’Ail Salerno, che tanto fa per le famiglie in difficoltà. Grazie alle due tifoserie, a quella della Reggina e alla nostra, grazie alla squadra e al mister. Siamo consapevoli della stagione importante che ci attende e cercheremo di ottenere ciò che meritiamo. Avanti tutta per la stagione del riscatto". La serata si è conclusa con la consegna del trofeo nelle mani di Antonio Pio Iervolino, accompagnato dal fratello, tra gli applausi del pubblico granata che sogna di vedere la squadra protagonista in questa nuova avventura.
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