

di Massimiliano Catapano
L’"Arechi" è pronto a riabbracciare la Salernitana. Domenica, davanti al pubblico di casa, i granata affronteranno la Reggina in occasione del Trofeo "Angelo Iervolino", dedicato alla memoria del fratello del presidente Danilo Iervolino. Una sfida che, pur non mettendo in palio punti, avrà un peso speciale, perché segnerà l’inizio ufficiale della nuova stagione e il debutto in panchina di Giuseppe Raffaele davanti alla sua gente. Sarà anche la prima volta in assoluto da dirigente per Umberto Pagano, nominato amministratore delegato nelle scorse settimane. Intervistato da "Il Mattino", Pagano ha raccontato il suo stato d’animo e le ambizioni del club: "Il nostro obiettivo è vincere. Lo abbiamo dimostrato con i fatti, allestendo una squadra di livello: 14 nuovi acquisti, investimenti che in Serie C pochi possono permettersi e un monte ingaggi importante. Il direttore sportivo Daniele Faggiano ha condotto un mercato razionale e mirato, prendendo i profili giusti al momento giusto. Abbiamo scelto giocatori duttili e di qualità come Achik, Capomaggio, Anastasio e Cabianca: atleti vincenti, ma soprattutto affamati. Al momento la rosa conta 22 elementi, ma il mercato è ancora aperto. Dopo la retrocessione abbiamo reagito immediatamente, costruendo un tandem d’attacco come Inglese e Ferrari, che insieme negli ultimi tre anni hanno realizzato complessivamente 200 goal. Nel gruppo c’è umiltà, ma anche tanta ambizione".
L’ad ha speso parole di elogio per l’allenatore Giuseppe Raffaele e per Faggiano: "Ho trovato una squadra coesa, disposta a sudare per la maglia. Mister e direttore hanno trasmesso entusiasmo e disciplina: la gestione degli allenamenti è meticolosa e le regole sono chiare. Quando in un gruppo c’è organizzazione, i risultati arrivano". Sul suo ingresso in società, Pagano ha voluto sottolineare il ruolo del presidente: "Questa avventura nasce da un confronto con Danilo Iervolino, che ringrazio per l’opportunità. Affronto questo incarico con entusiasmo, determinazione e la mia solita tenacia. Sono esigente, perché credo che solo così si possa crescere. Domenica sarà speciale per due motivi: il primo è la dedica del trofeo ad Angelo Iervolino; il secondo è la mia prima partita ufficiale da amministratore delegato. Sarà un momento che porterò sempre con me". L’obiettivo dichiarato è il ritorno in Serie B, ma Pagano lo ribadisce: non ci sono scorciatoie. Sarà necessario lottare ogni settimana per trasformare il sogno in realtà. La sfida con la Reggina, nel nome di Angelo Iervolino, sarà il primo passo di un cammino che i granata vogliono percorrere con ambizione e realismo.
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