

di Massimiliano Catapano
Michael Liguori è un nuovo giocatore della Salernitana. L’annuncio è arrivato in serata, attraverso una nota ufficiale del club: l’esterno offensivo marchigiano ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2026, con opzione di rinnovo legata al verificarsi di determinate condizioni. Un’operazione che il direttore sportivo Daniele Faggiano (foto Us Salernitana) ha costruito con pazienza, seguendo il calciatore lungo tutta la sua crescita, fino a portarlo oggi in granata. Il comunicato: "L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo con l’attaccante classe 1999 Michael Liguori. Il giocatore era libero da contratto dopo l’esperienza al Padova e ha firmato con il club granata fino al 30 giugno 2026 con opzione di rinnovo al verificarsi di determinate condizioni". Una scelta tecnica ben precisa, che punta su un giocatore nel pieno della maturità sportiva, con un bagaglio di esperienza importante e numeri che parlano da soli: 59 gol in carriera, di cui 28 nelle ultime tre stagioni con il Padova.
Un protagonista della promozione del Padova
Liguori è stato uno dei punti di riferimento dell’attacco biancoscudato nelle ultime stagioni. Nell’ultima annata, ha contribuito in modo significativo alla promozione in Serie B con 34 presenze e 7 reti, mettendosi in mostra per la sua costanza, la duttilità e la mentalità vincente. Non è un semplice rinforzo: è un calciatore pronto a fare la differenza in Serie C, in grado di incidere sia dal primo minuto che a gara in corso. Un esterno completo, capace di coprire entrambe le fasce, con grande velocità e un sinistro educato che gli consente di essere pericoloso anche dalla distanza.
Una carriera costruita passo dopo passo
Michael Liguori nasce a San Benedetto del Tronto il 16 gennaio 1999. Alto 1,77 m, peso 70 kg, è un mancino naturale dotato di grande velocità, cambio di passo e spirito di sacrificio. Può giocare su entrambe le fasce offensive e, all’occorrenza, anche come seconda punta. Liguori è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Pescara. Dopo l’esordio tra i professionisti, ha fatto gavetta nei campi della Serie D e della C, passando per San Nicolò, Notaresco, Recanatese, Campobasso e infine Padova. Sempre a testa bassa, sempre con la voglia di migliorarsi.
I suoi numeri stagionali parlano chiaro:
2022-2023 (Padova): 30 presenze, 10 goal
2023-2024 (Padova): 29 presenze, 11 goal
2024-2025 (Padova): 34 presenze, 7 goal
In tutto, 228 presenze ufficiali e 59 goal segnati. Un percorso costruito con fatica, determinazione e una fame che non è mai mancata.
Un tema delicato: la questione giudiziaria
L’arrivo di Liguori a Salerno avviene in un momento particolare della sua carriera. Il calciatore è infatti coinvolto in un processo per violenza sessuale aggravata nei confronti di due minorenni, fatti risalenti al 2018. È stato condannato in primo grado a 3 anni e 4 mesi di reclusione, ma ha presentato ricorso in appello: la sentenza non è definitiva. La Salernitana ha scelto di fidarsi della giustizia, ma anche di separare il piano sportivo da quello giudiziario. Daniele Faggiano, che ha lavorato su questa operazione in prima persona, non ha avuto dubbi: “È un professionista che ha dimostrato di saper lottare. Il campo parlerà per lui”, avrebbe confidato ai suoi collaboratori.
Una scommessa? Forse. Ma anche una grande occasione
Per Liguori, Salerno è una tappa fondamentale. Una piazza calorosa, passionale, che chiede impegno e cuore. La Salernitana, dopo un anno difficile, vuole voltare pagina e ha bisogno di calciatori con personalità, gamba e mentalità vincente. Liguori, in questo senso, è un profilo perfetto. Può giocare a destra o a sinistra, non si risparmia mai, ha un buon tiro e sa come colpire. Ma soprattutto, porta con sé la consapevolezza di chi ha già vinto. E ora è pronto a farlo anche con la maglia granata.
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