

di Massimiliano Catapano
Non è un’estate semplice quella che sta vivendo la Salernitana. E a confermarlo è direttamente il direttore sportivo Daniele Faggiano (foto Us Salernitana), intervenuto ai microfoni di Sky Sport durante lo speciale calciomercato. Le sue parole, pronunciate con tono pacato ma deciso, offrono uno spaccato reale di come oggi funzioni il mercato calcistico e di quanto sia cambiato l’equilibrio nei rapporti tra club e calciatori. "Se un giocatore vuole andar via e la società non vuole, al 99% andrà comunque via. Se invece è la società a voler cambiare qualcosa, diventa sempre un problema. Le società, in generale, contano poco". Un’ammissione diretta, senza mezzi termini, che ben fotografa le dinamiche di oggi. Un discorso ampio, certo, ma che riguarda da vicino anche la Salernitana, alle prese con diversi casi delicati. A partire da quello di Matteo Lovato.
Il difensore centrale, classe 2000, rientrato dopo il prestito al Sassuolo, ha preso parte regolarmente al ritiro di Cascia e prosegue gli allenamenti a Norcia. Ma la sua permanenza è tutt’altro che certa: sul giocatore si sono mossi sia il Sassuolo che l’Empoli, con i toscani in netto vantaggio. Lovato ha manifestato la volontà di cambiare aria e attende ora l’intesa tra club. Molto più tesa, invece, la situazione che riguarda Flavius Daniliuc, centrale austriaco classe 2001. Il giocatore non si è presentato al raduno di Cascia ed è arrivato in ritardo a Norcia. Una decisione che non è passata inosservata, tanto che la società ha già provveduto a sanzionarlo con una multa. Faggiano non ha nascosto il proprio disappunto: "Io apprezzo chi si allena in silenzio, chi rispetta il proprio ruolo anche se vuole andar via. È giusto parlarne, ma con serietà e rispetto. Il contratto dice che ti devi allenare: lo fai, ti comporti da professionista, poi vieni a parlarmi. Chi invece sceglie di non presentarsi crea uno scontro, e questo complica tutto. Il dialogo è sempre la strada giusta". Daniliuc resterà ad allenarsi con il gruppo, ma il suo futuro sembra segnato. Due club esteri sono pronti a farsi avanti nei prossimi giorni.
Nel frattempo, il direttore sportivo è al lavoro anche sul fronte delle entrate. In particolare, si lavora per chiudere l’ingaggio del portiere Antonio Donnarumma, classe 1990. Reduce da tre stagioni al Padova - dove è stato protagonista in Serie C dal 2021 al 2024, vestendo spesso anche la fascia di capitano - Donnarumma si è svincolato al termine dell’ultimo campionato ed è stato successivamente tesserato dal Torino. Ora, la Salernitana vuole portarlo subito alla corte di Raffaele. "Il giocatore dovrebbe arrivare", ha confermato Faggiano. "Domani ho un incontro con Vagnati per definire tutto". L’arrivo di Donnarumma darebbe esperienza e solidità al reparto difensivo, andando a rinforzare un settore che avrà bisogno di certezze sin dalle prime giornate di campionato. Tra operazioni in uscita e nuovi volti in arrivo, la Salernitana è immersa in una fase cruciale della propria estate. Le parole di Faggiano lasciano trasparire fermezza e lucidità: ogni scelta sarà fatta nell’interesse del gruppo, ma sempre nel rispetto di chi si comporta da vero professionista. E in un mercato in continua evoluzione, è già tanto.
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