

di Massimiliano Catapano
Il momento del cambiamento, in Campania, sembra finalmente arrivato. È questo il messaggio che arriva forte e chiaro dagli ultimi sondaggi realizzati da EMG Different per Adnkronos. In vista delle elezioni regionali d’autunno, i cittadini guardano al futuro con una richiesta ben precisa: servono competenza, concretezza e amore per la propria terra. Ed è in questo contesto che il nome di Edmondo Cirielli, attuale vice ministro degli Esteri, sta guadagnando consensi e fiducia giorno dopo giorno. Insieme al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi - che però ha già dichiarato di non voler scendere in campo - Cirielli è in cima alle preferenze dei campani come possibile candidato alla guida della Regione. Entrambi sono indicati dal 21% degli intervistati come i profili ideali per rappresentare il centrodestra in questa sfida elettorale. Ma mentre Piantedosi si chiama fuori, Cirielli non si tira indietro. E, anzi, rilancia: "Io ci sono. E sono pronto a fare la mia parte".
Un volto istituzionale che conosce bene la sua terra
Generale della riserva dell’Arma dei Carabinieri, uomo delle istituzioni e politico di lungo corso, Edmondo Cirielli conosce profondamente la Campania. Sa quali sono i problemi reali della sua gente, perché li ha toccati con mano in tanti anni di servizio e impegno. E proprio per questo è convinto che sia arrivato il momento di voltare pagina. "È tempo di restituire dignità alla Campania e a tutti i suoi cittadini, troppo spesso dimenticati", ha dichiarato in una recente intervista. Una frase che non è passata inosservata e che riassume bene la visione che lo spinge ad accettare questa sfida.
Un centrodestra in cerca di guida
Oltre a Cirielli e Piantedosi, nella rilevazione EMG compaiono anche altri nomi: Mara Carfagna (17%), Marta Schifone (12%), il rettore Giovanni Francesco Nicoletti (12%), Costanzo Jannotti Pecci (9%), Giosy Romano (5%) e Gianpiero Zinzi (3%). Tuttavia, è su Cirielli che si sta concentrando sempre più l’attenzione del centrodestra, in particolare tra gli elettori della coalizione: il 29% di chi vota centrodestra lo considera la figura più adatta a guidare la regione. Un altro dato interessante riguarda l’indice di fiducia personale: Piantedosi è al 19%, seguito proprio da Cirielli con il 14%, ben sopra gli altri candidati. Un segnale evidente che certifica non solo la visibilità del suo profilo, ma anche il rispetto e la credibilità di cui gode.
I problemi veri: sanità, lavoro, tasse
Ma cosa chiedono davvero i campani? Le priorità emerse dal sondaggio sono chiare: la sanità è il problema più urgente per il 50% degli intervistati, seguita da occupazione e lavoro (37%), riduzione delle tasse (31%), scuola e università (27%), politiche giovanili (22%) e sviluppo economico (20%). Sono temi che da troppo tempo attendono risposte concrete. Ed è proprio su questi fronti che Edmondo Cirielli vuole puntare: migliorare la sanità pubblica, creare opportunità di lavoro per i giovani, sostenere le imprese, alleggerire il peso fiscale. Ma soprattutto - come lui stesso ha detto - riaccendere la speranza. "Basta giochi di potere, basta alleanze senza senso tra chi fino a ieri si combatteva. Serve una guida forte, libera e determinata", ha affermato. Parole nette, che rispecchiano l’approccio diretto e pragmatico che molti campani chiedono oggi alla politica.
Una nuova stagione per la Campania
Dopo dieci anni segnati da ritardi, promesse mancate e troppe occasioni perse, la Campania ha bisogno di ripartire. Non bastano slogan o manovre di palazzo: serve un progetto serio, costruito da chi conosce davvero il territorio e non ha paura di mettersi in gioco. Edmondo Cirielli si dice pronto. Il sostegno cresce, il clima politico si scalda e l’autunno si avvicina. I campani stanno per scegliere. E potrebbero affidarsi a un uomo che, prima ancora che politico, si considera uno di loro.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.