

di Massimiliano Catapano
La stagione 2025/2026 della Serie D si annuncia particolarmente avvincente per le formazioni salernitane e campane. Tante le squadre della Regione pronte a dare battaglia nei gironi G, H e I, animate da storie diverse ma unite da una stessa voglia: riportare in alto il nome della propria città. Tra tradizione, progetti ambiziosi e rivalità sentite, la Campania si prepara a vivere un’annata intensa, dove ogni partita avrà il sapore di una finale.
Girone G: la Nocerina punta in alto, la Scafatese sogna in grande
Nel girone G, spiccano quattro squadre campane: Nocerina, Scafatese, Palmese e Ischia. I riflettori sono tutti per la Nocerina, che ha un obiettivo chiaro: tornare in Lega Pro. Dopo stagioni altalenanti, il club rossonero vuole ritrovare il palcoscenico che sente suo, e per farlo ha costruito una rosa competitiva, pronta a lottare su ogni campo. Accanto, c’è una Scafatese ambiziosa, con un progetto tecnico e societario solido. La squadra vuole restare agganciata ai piani alti e ha tutte le carte in regola per giocarsela con le migliori del girone. Completano il quartetto due piazze storiche del calcio nostrano: la Palmese, che punta su spirito di gruppo e solidità, e l’Ischia, pronta a sfruttare entusiasmo e tradizione per dire la sua nel corso della stagione.
Girone H: la tradizione della Paganese e la grinta delle outsider
Il girone H è quello con il maggior numero di squadre campane: ben otto formazioni pronte a darsi battaglia. La più blasonata è sicuramente la Paganese, che per anni ha calcato i campi della Lega Pro. Oggi riparte con un progetto giovane ma ambizioso, e resta una delle squadre più temute del girone per storia e identità. Dietro di lei, una folta pattuglia pronta a sorprendere: la Sarnese, squadra compatta e organizzata; il Pompei, piazza in continua crescita; la Taurus Acerrana, che sogna il salto di qualità. Completano il gruppo la Flegrea Puteolana (Nola), le neopromosse Real Normanna, Afragolese ed Heraclea (vittoriosa del girone B di Eccellenza campana ma territorialmente appartenente alla Puglia), in un raggruppamento che promette emozioni forti, derby infuocati e tanto equilibrio.
Girone I: Gelbison e Savoia, due strade per sognare in grande
Nel girone I, le due rappresentanti campane sono Gelbison e Savoia. La Gelbison, reduce da una stagione in cui ha sfiorato la promozione, vuole riprovarci con convinzione. Dopo l’unica esperienza tra i professionisti, il club cilentano si prepara a un’altra annata ambiziosa, ma il girone, con la nobile decaduta Messina, la Reggina e tante altre, si preannuncia tosto e le insidie non mancheranno. L’obiettivo resta quello di restare nelle zone alte e giocarsi le proprie chance fino alla fine. Il Savoia, dal canto suo, porta con sè il peso e la forza di una lunga tradizione. È una delle piazze più calorose e appassionate della Campania, e anche quest’anno la tifoseria biancoscudata sogna una stagione da protagonista.
Una stagione tutta da scrivere
Il campionato 2025/2026 sarà un banco di prova importante per il calcio regionale. Le squadre sono pronte, i progetti sono partiti con ambizione e le tifoserie, come sempre, faranno sentire la loro voce. Più che un semplice campionato, questa Serie D sarà un viaggio tra emozioni, identità e orgoglio. Perchè in Campania il calcio non è solo sport: è appartenenza, è cuore, è passione. E ogni partita sarà un nuovo capitolo da vivere intensamente.
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