

La Lazio scirve un'altra pagina di storia e nel giro di due settimane, da Monterotondo a Valco San Paolo, mette a segno uno strepitoso double, portando a casa dopo quello Under 18 anche lo Scudetto Under 16 contro la stessa vittima: la mai doma Onda Forte, costretta di nuovo alla resa dopo essere stata battuta anche nella fase a gironi 15-9. Partita a scacchi. Un diagonale di Corelli dopo un rapido scambio in posizioni 1-2 con Nicolia porta avanti i biancocelesti (cinque i reduci dalla Final Eight Juniores in vasca), immediatamente agganciati dalla pregevole rovesciata di Maffei. Uno strepitoso Marella mura a ripetizione gli attacchi laziali, ipnotizzando anche Corelli dai 5 metri. Nel finale di frazione due nitide chance in ripartenza sciupate da una parte e dall'altra. L'1-1 regge per l'intera seconda frazione e si trascina fino all'intervallo lungo e oltre, con le due difese impenetrabili e i due attacchi frenati anche dalla stanchezza. Ad inizio ripresa un guizzo ai 2 metri regala alla Lazio il secondo penalty dell'incontro, stavolta Nicolia è glaciale nel superare Marella. Grave errore in fase di impostazione di Cusimano, gli aquilotti ne approfittano e con una bruciante ripartenza volano sul +2 con il tiro incrociato di Filippi. Il match si vivacizza, una bella sciarpata di Baratti risveglia i neroverdi ma ancora Filippi non perdona con un siluro dal perimetro. In fotocopia arriva il bis di Nicolia (terna complessiva) prima con un alzo e tiro sul palo corto poi con un altro piazzato ad aggirare difensore e portiere. La squadra di Esposito è in totale fiducia e allunga sul 7-2 con la conclusione a rimbalzo di Montesanto. A rompere il break è ancora Baratti che da post 4 supera l'ottimo Grande, al 24' si va sull'8-3 dopo il colpo da biliardo da distanza siderale di Corelli. I ritmi tornano a contenersi, Maffei dimezza il gap poi l'Onda gioca male una doppia superiorità mentre sul versante opposto Vernole dal centro capitalizza il primo extra player laziale dopo il time-out. Inizia la festa sugli spalti, il tris di Maffei non muta nulla e la ciliegina sulla torta la mette Gravila con il 10-5 finale.
Cerimonia di premiazione officiata dal responsabile delle Nazionali giovanili Riccardo Tempestini con i tecnici federali Mario Fiorillo, fresco di medaglia d'Oro alle Universiadi in Germania; Federico Mistrangelo, iridato di categoria in Turchia agli ultimi Europei, con il suo assistente Daniele Cianfriglia; Christian Presciutti, vice allenatore del Settebello. Con loro Giampiero Mauretti, presidente CR Lazio, ed il presidente della Lazio Nuoto Massimo Moroli, società ospitante. Missione compiuta per il rarinantino Antonio Chianese che porta a casa il titolo di capocannoniere con 35 reti. Miglior portiere Jacopo Marella dell'Onda Forte mentre è apotesi per il ciociaro Leonardo Nicolia, eletto miglior giocatore della competizione. Ad impedire il podio di nuovo tutto capitolino ci pensa la RN Sori che si mette il Bronzo al collo dopo aver superato 8-9 la Roma Vis Nova. Avanti 4-5 all'intervallo lungo, i ragazzi di Molina Rios doppiano i leoncini con un break di 0-3 dopo il cambio vasca, trainati dalla sestina di Liccardo, e costruiscono la forbice necessaria per difendersi dal rabbioso rientro della squadra di Fonti. Il goal della sicurezza è di Gandoglia che rispedisce al mittente il tentativo di rientro condotto da Martino e Verna, autore dell'ennesima cinquina. Determinante anche la doppietta di Pisaturo che vanifica le altre segnature rivali di Rodi e Cacopardi.
Quinto posto lusinghiero per la Check Up RN Salerno che chiude in bellezza con un netto 10-3 sul Bogliasco. De Ferrari sigla la prima e ultima rete levantina (3-1 e 7-3, di Putrino l'altro sigillo) nel mezzo del monologo giallorosso. I ragazzi di coach Malinconico gestiscono al meglio l'ultimo confronto della kermesse: spazio a tutti gli effettivi, clean sheet nel secondo quarto, quaterna del re dei bomber Chianese poi doppietta per De Feo e Toscano, assoli griffati Venutolo e Muoio. Settimo posto per la Waterpolo Palermo, 14-15 sul Plebiscito Padova. Confronto combattutissimo nonostante entrambe le squadre siano provate dagli impegni ravvicinati. La prima svolta a ridosso dell'intervallo lungo quando Pietro Arnesano si becca il rosso diretto con i suoi in vantaggio, ribaltati al 16' dalla quaterna (4 reti nel giro di 3') di Pettonati e l'uno-due di Cacciarelli a cavallo dei tempi centrali. Tatarov prova a scuotere i veneti ma i siciliani arrivano a comandare anche di tre lunghezze prima di venire recuperati sul -1 al 24' (10-11) e acciuffati per quattro volte, l'ultima a 13'' dalla fine con il pokerissimo di Michelon che segue il poker di Alberto Arnesano, il bis di Bacelle e gli acuti singoli di Zecchini e Caobianco. A decidere la sfida a 5'' dai rigori la seconda stoccata di Morabito che premia anche gli sforzi profusi con la sestina del figlio d'arte Puleo e il timbro di Carapezza.
FINAL EIGHT UNDER 16
1°/2° POSTO
LAZIO NUOTO-ONDA FORTE 10-5
LAZIO: Scateni, Montesanto 1, D'Aniello, Aiello, Giordani, Corelli 2, Nicolia 3, Caprioli, Vernole 1, Rosato, Coltellacci, Piccinini, Grande, Filippi 2, Gravila 1. All.: Esposito
ONDA FORTE: Marella, Achilli, Baratti 2, Preziotti, Migliaccio, Latini, Rumolo, Di Carlo, Maffei 3, Pellerini, Coda, Tomassini, Meli, Cusimano, Biagini. All.: Grilli
ARBITRI: Doro e Schiavo
NOTE: parziali 1-1, 0-0, 7-2, 2-2.
3°/4° POSTO
ROMA VIS NOVA-FUTURENERGY RN SORI 8-9
ROMA VIS NOVA: Giovannini, Ricci, Sbardella, Gasparro, Verna 5, Bagni, Cacopardi 1, Ponti, Rodi 1, Martino 1, Bauleo, Gallotta, Passari, Matteini, Saladini. All.: Fonti
RN SORI: De Angelis, Liccardo 6, Petreti, Corsi, Ageno, Barbagallo, Pisaturo 2, Maltagliati, Rezzano, Conselmo, Gandoglia 1, Ninfo, Mozzati, Pittore, Giaramita. All.: Molina Rios
ARBITRI: Mazzoccoli e Alessandroni
NOTE: parziali 2-2, 2-3, 2-3, 2-1. Espulso per limite di falli Corsi (S) nel terzo tempo.
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