

di Massimiliano Catapano
"Salerno merita rispetto". Con queste parole si chiude la nota diffusa nelle ultime ore dal Movimento Cinque Stelle, che torna a puntare il dito contro l’amministrazione comunale, accusata di non affrontare con la dovuta serietà il tema della sicurezza in città. A far scattare la polemica, l’ennesimo episodio di violenza avvenuto sul territorio, che ha suscitato indignazione tra i cittadini e alimentato il malcontento politico. Nel mirino, soprattutto le dichiarazioni del sindaco Vincenzo Napoli, che ha commentato i fatti sostenendo che "non abbiamo un esercito. Il vero problema è l’educazione". Parole che il M5S definisce "l’ennesima dimostrazione di superficialità e disimpegno", sottolineando che "la città non ha bisogno di discorsi, ma di protezione concreta". "La situazione non è più sostenibile. - si legge nel comunicato - La gente vive ogni giorno un disagio reale, che non può essere ignorato o liquidato con frasi fatte. È un dovere civico e politico prendere posizione e agire".
Secondo i pentastellati, Salerno sta attraversando una fase molto delicata, segnata da una "escalation criminale gravissima" che rende la città sempre meno sicura. E dietro questa situazione, indicano una responsabilità ben precisa: quella del "Sistema De Luca", che a loro avviso sarebbe più interessato a giochi di potere e logiche elettorali che ai bisogni concreti dei cittadini. "Assistiamo ogni giorno a sprechi, chiacchiere e degrado crescente. Ma la sicurezza è un diritto, non un favore da concedere". Il Movimento chiede ora l’attivazione immediata di tavoli di confronto tra istituzioni, comitati di quartiere e associazioni, per costruire un piano di sicurezza reale, con più controlli, più presenza sul territorio e maggiore ascolto delle esigenze della comunità. "Non possiamo aspettare ancora. - dicono - La città ha bisogno di risposte adesso".
La portavoce Claudia Pecoraro, avvocata e figura di riferimento del gruppo, aggiunge: "La sicurezza non si garantisce con le promesse ad effetto. Servono strumenti adeguati, risorse vere e soprattutto un coinvolgimento attivo delle persone. Se si continua a minimizzare, il problema non potrà che peggiorare". Una presa di posizione dura, che alimenta lo scontro politico e rilancia un tema sempre più sentito dai cittadini. Il Movimento conclude chiedendo trasparenza, assunzione di responsabilità e un cambio di passo urgente. "Salerno non può essere lasciata sola".
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