

di Massimiliano Catapano
Un nuovo atto di vandalismo scuote la città di Nocera Superiore. Questa volta nel mirino è finita l’area giochi pubblica situata nei pressi della piazzetta Marco Polo, in via Vincenzo Russo, uno spazio pensato per i più piccoli e frequentato quotidianamente da famiglie del quartiere. Ignoti, nella notte, hanno danneggiato parte delle strutture ludiche, causando disagi e sdegno nella comunità. A darne notizia è stato direttamente il sindaco Gennaro D’Acunzi, attraverso un post pubblicato questa mattina sulla sua pagina Facebook ufficiale, dove ha diffuso un comunicato istituzionale corredato da immagini eloquenti del degrado causato dagli incivili. "Dopo il grave episodio registrato lunedì sera alla biblioteca comunale - ha scritto il primo cittadino - ci troviamo nuovamente costretti a denunciare un atto di inciviltà che colpisce la nostra città. L’area giochi accanto alla piazzetta Marco Polo, uno spazio dedicato ai bambini e alla socialità, è stata oggetto di atti vandalici che offendono l’intera comunità".
Nel suo intervento, D’Acunzi ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione per rafforzare la sicurezza urbana, parlando apertamente della necessità di intensificare controlli e sorveglianza attraverso l’installazione di nuove telecamere e una maggiore presenza della Polizia Municipale. Tuttavia, ha sottolineato come questi strumenti, da soli, non possano bastare. "Non saranno mai sufficienti videocamere o agenti - ha dichiarato - se non cresce, dentro ciascuno di noi, un autentico senso civico e il rispetto per i beni comuni". Il sindaco ha poi ricordato che è possibile segnalare atti vandalici anche in forma anonima, lanciando un appello al senso di responsabilità di tutti i cittadini: "Difendere il nostro territorio è un dovere che appartiene a ciascuno. Serve l’aiuto di tutti per costruire una comunità più sicura, più rispettosa e più unita". Le immagini allegate al comunicato parlano da sole: giochi rotti, bidoni divelti e danni visibili alla recinzione del parco. Uno scenario che stride con l’intento originario dell’area, progettata come luogo di svago e serenità per i bambini del quartiere.
L’amministrazione ha assicurato che continuerà a fare la propria parte con fermezza, ma è chiaro che il problema va affrontato anche sul piano culturale ed educativo. Il vandalismo, infatti, non è solo una questione di ordine pubblico, ma rappresenta un vero e proprio fallimento collettivo quando a farne le spese sono i luoghi pensati per la crescita e il benessere dei più piccoli. Intanto, in città cresce l’indignazione. Tanti cittadini hanno espresso solidarietà e sostegno al sindaco, chiedendo provvedimenti immediati e auspicando una maggiore responsabilità da parte di tutti. La speranza, adesso, è che a prevalere non sia la rassegnazione, ma la voglia di reagire insieme per difendere ciò che appartiene a tutti.
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