

Anche nell’ultimo incontro con i genitori, quello su come porgere le regole ai propri figli, le dottoresse Ilde Rinaldi e Carmela Boffardi hanno parlato di "approccio non giudicante", cioè il tentativo costante di avere, con i propri figli, un dialogo e stabilire una comunicazione che sia capace di offrire ai propri figli la consapevolezza di cosa è giusto fare. "Genitori in cerchio", il laboratorio FAMI, tenuto dalle esperte della Cooperativa sociale "Insieme" di Salerno, ha offerto ai partecipanti prospettive diverse nel "difficile mestiere" della genitorialità. Confrontandosi, mettendosi a confronto, i genitori innescano un meccanismo virtuoso di contenuti che, filtrati attraverso le personalità e le esperienze dei partecipanti, e mediate dalle esperte, diventano una grammatica, una cassetta degli attrezzi necessaria ad affrontare il quotidiano. Dagli adulti ai bambini. In mattinata il laboratorio teatrale aveva lavorato sull’improvvisazione. Gruppi di ragazzi di età e di provenienze diverse, mischiati nel gioco del teatro. Alessia Traviglia ha guidato i ragazzi in alcuni momenti scenici. Un tema attorno al quale i ragazzi hanno dapprima costruito una sceneggiatura e poi l’hanno messa in scena.
Anche per il teatro così come per i laboratori musicali, il feedback è stato molto forte. I ragazzi imparano le regole che consentono a ognuno di loro di riuscire, in maniera semplice, ad esprimere se stessi. Ed è questa la magia dei laboratori FAMI. Stare insieme, conoscersi e mischiare le proprie esperienze, il proprio vissuto, le proprie capacità. Così come accade per i genitori, anche per i più piccoli, i laboratori sono il pretesto per far germogliare qualcosa. Sia essa una discussione tra adulti o una scena teatrale o una canzone. Le strade di Giffoni anche oggi si sono riempite di quella meraviglia che solo il Giffoni Street Fest sa regalare, trasformando piazze e vicoli in un palcoscenico diffuso dove l’arte incontra lo sguardo dei più piccoli. Organizzato da Casa del Contemporaneo, il festival continua a sorprendere e a far sorridere, conquistando soprattutto i bambini, veri protagonisti di una nuova giornata dedicata al gioco, alla creatività e all’immaginazione.
In Piazza Umberto I, tra il vociare allegro dei giurati e l’entusiasmo delle famiglie, la magia ha preso forma con il bodypainting di Veronica Bottigliero, in arte Weronique Art. I piccoli spettatori osservano incantati i colori trasformarsi in figure vive sulla pelle, sapendo che l’opera svanirà sotto una doccia ma resterà impressa nella memoria di chi l’ha vista nascere. Poco più in là, i giochi in legno del Ludobus della Coop. Animazione Valdocco hanno catalizzato l’attenzione di bambini e genitori: rompicapi e sfide di abilità che insegnano a coordinare logica e movimento, in un’esperienza dove la tecnologia lascia spazio al contatto reale e alla collaborazione. La stessa piazza è diventata teatro dello spettacolo Mind The Gag di Ugo Sanchez jr., capace di conquistare tutti con sketch senza parole, magie improvvise e numeri di giocoleria che hanno coinvolto giovanissimi assistenti. Ogni gesto, ogni gag strappa sorrisi e stupore, dimostrando che la comicità può parlare direttamente all’anima, senza bisogno di traduzioni.
Intanto, in piazza Fratelli Lumière, la Ludoteca Il Paese delle Meraviglie ha trasformato il pomeriggio in un viaggio creativo fatto di collage, pittura e giochi gonfiabili: un laboratorio all’aria aperta in cui i bambini sperimentano la bellezza di imparare divertendosi. Nei vicoli della Cittadella del cinema, tra un rimbalzo di palloni e un tripudio di colori, i personaggi di Alice in Wonderland dell’Accademia Creativa hanno accompagnato le famiglie in una vera e propria caccia alla meraviglia, riscoprendo il fascino senza tempo di una storia, quella della piccola Alice, che strega e meraviglia ogni generazione, mentre le bolle di sapone di Eros Goni con Il Sogno fluttuano leggere, regalando per le strade di Giffoni attimi sospesi di pura magia e incanto ai piccini, che le rincorrono entusiasti. E poi le sorprese itineranti: Screenman, alias Lorenzo Baronchelli, con le sue illusioni digitali che hanno confuso realtà e immaginazione. Un talento sopraffino, quello di Baronchelli, che è attore, autore, giocoliere, illusionista e musicista. Artista a 360° che ha confermato il suo estro al Giffoni Street Fest, e poi Party Time di Pasquale Bergamotto, con la storia di un papà straordinario che ha strappato risate a tutti con le sue avventure esilaranti. La nuova giornata del Giffoni Street Fest, tramontata col calar del sole, ha attraversato la città intera, invitando tutti - bambini in primis - a riscoprire la meraviglia dello stare insieme.
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