

Luca Marinelli e Alissa Jung sono stati i protagonisti dell’evento speciale che ha portato "Paternal Leave" a #Giffoni55. Scritto e diretto dall’artista tedesca, è interpretato dal suo partner sul set e nella vita, che presta il volto al protagonista, un padre assente che scopre di avere una figlia adolescente mentre cerca di tenere insieme la sua famiglia. La Sala Truffaut ha accolto con grande entusiasmo la coppia, che ha ricambiato con altrettanta passione e generosità. "Qui al Festival stiamo benissimo - ha detto la regista - anche solo vedere i ragazzi in sala è bello. Sono contenta e so che hanno il coraggio di chiederci di tutto con grande amore”. I due, che sperano di lavorare ancora insieme in futuro, hanno affrontato insieme il progetto, durante la sua genesi pluriennale. "Luca scherza - continua Alissa Jung - dicendo che ho realizzato il film con in mente Jude Law, ma non è vero e poi è troppo "vecchio" per fare il protagonista di questa storia".
"Questo cammino - così lo definisce Marinelli - è stato molto intenso, abbiamo creato insieme una fiducia, grazie ad Alissa che ci ha lasciato spazio per esprimerci". Il bello del film, tra gli altri aspetti secondo la regista, sta "nella rabbia e nella forza femminile che sono percepite in modo diversa da quelle maschili. Alle ragazze dico: "Abbiate coraggio di mostrare questi vostri aspetti, senza perdere vulnerabilità ed empatia. Può essere sano e aprire spazi". Io ho messo in quest’arte qualcosa di mio senza raccontare la mia vita. È un mostrarsi e nascondersi nello stesso momento". Al piccolo giurato che gli ha chiesto quale fosse il suo metodo, l’attore risponde: "Io leggo il copione e raccolgo le emozioni che ricevo. La prima volta è molto emozionante e poi iniziano le idee personali, in questo caso ne ho parlato molto con Alissa in un mese di prove. Sul set ti devi fidare del lavoro fatto e creare una pagina bianca, insomma buttarsi, perchè molte cose arrivano dal momento e bisogna essere presenti. "Paternal Leave" mi ha riportato a cose che avevo sentito o visto. Avevo un bagaglio di ricordi da cui ho attinto".
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