

Il Settebello (foto DBM), ancora anestesizzato dalla sconfitta contro la Grecia nei Quarti di finale, perde anche contro il Montenegro del biolimpionico Savic. Assente Iocchi Gratta, squalificato per quattro giornate (due le sconterà all'europeo di gennaio a Belgrado qualora sarà convocato). Il team balcanico piazza due break di 0-3 e 0-4 decisivi all'inizio e tra secondo e terzo tempo alimentati dalle doppiette del talento Vuckovic, che poi fa il poker, Macic e Gardasevic. Nel finale un altro tris che spegne ogni velleità di rimonta. Per l'Italia ancora deficitario l'uomo in più con 4/13 più due rigori falliti. Il Settebello giocherà giovedì 24 luglio alle 10.00 italiane contro la perdente tra Croazia e Stati Uniti. "La ferita della sconfitta subita contro la Grecia non è stata rimarginata, mi sembra evidente; ed è una ferita abbastanza profonda. - racconta il cittì Alessandro Campagna - In questi giorni comunque abbiamo continuato a lavorare. Questo pomeriggio la prestazione non è stata malvagia: siamo stati poco cinici al tiro. Il risultato alla fine è brutto; trovare stimoli in queste partite non è mai facile. Ho parlato al gruppo ed in particolare ai giovani che da queste batoste devono imparare a crescere e a reagire. Il quadriennio non è partito sotto una buona stella, ma abbiamo tutto il tempo per correggere la rotta. Non sono assolutamente preoccupato; certamente bisognerà apportare dei correttivi. Sono convinto che i risultati arriveranno come è nella storia del Settebello".
Un Settebello impreciso in superiorità numerica e in controfuga lascia spazio ad Montenegro che appena apre il gas passa con Macic due volte inframmezzato dal gigante russo naturalizzato Kholod. Azzurri 0/4 in più e con il morale a pezzi. Ferrero sblocca l'Italia dopo 9 minuti in extraman ma il match resta in mano ai balcanici che incrementano il vantaggio con Gardasevic in controfuga e in più, Vuckovic in superiorità e Cetkovic dal centro. Il bis di Di Somma (2-4 e 3-5) tiene viva la speranza, ma il bresciano Tesanovic paga un rigore a Bruni e ipnotizza dai 5 metri anche Condemi, che perde la palla al tiro. Si gira sul 3-7.
In attacco nessuno si prende responsabilità e arriva il +5 di Obradovic in diagonale. Cassia dà respiro e ferma il break montenegrino prima dell'extra player di Vuckovic: 4-9 al 24'. Si sblocca il deb Del Basso da sotto, ma Cetkovic piazza il bis in più che doppia gli azzurri. Di Fulvio buca Tesanovic con l'alzo e tiro, ma gli avversari macinano con l'uno-due di Vukovic da fuori e il rigore dello stesso 14 che porta al massimo vantaggio i suoi (6-12 e poker personale). Kholod sbatte sulla traversa dai 5 metri prima della rete di Presciutti che porta il punteggio sul 7-12 in superiorità. In chiusura il tap-in in più di Di Fulvio vale il 12-8 conclusivo.
ITALIA-MONTENEGRO 8-12
ITALIA: Nicosia, Di Fulvio 2, Damonte, Cannella, Ferrero 1, Gianazza, Del Basso 1, Condemi, Presciutti 1, Bruni, Di Somma 2, Velotto, Baggi Necchi, Cassia 1. All.: Campagna
MONTENEGRO: Tesanovic, Kholod 1, D. Radovic, Obradovic 1, Macic 2, Vujovic, Cetkovic 2, Gardasevic 2, Perkovic, Matkovic, V. Radovic, Andric, Vuckovic 4 (1 rig.), Gojkovic. All.: Savic
ARBITRI: Moller (Arg) e Stavridis (Gre)
NOTE: parziali 0-3, 3-4, 1-2, 4-3. Usciti per limite di falli Cassia (I) e Macic (M) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 4/13 + 2 rigori e Montenegro 4/9 + 2 rigori. In porta Nicosia (I) e Tesanovic (M) che para un rigore a Bruni a 4'07'' del secondo tempo. Condemi (I) fallisce un rigore a 6'52'' del secondo tempo. Khodor (M) fallisce un rigore (traversa) a 5'30'' del quarto tempo.
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