

Il Setterosa va sotto 2-7, anche 6-12 nel terzo tempo, poi non approfitta della brutalità fischiata a Van der Kraats per una gomitata a Ranalli, ma nel quarto tempo rientra fino al -1 (13-14) a 3'59'' dalla sirena. La rimonta però non si conclude e l'Olanda, Bronzo olimpico e campione d'Europa, vince 13-16 il primo match di consolazione dei Mondiali di Singapore. Per le azzurre (foto DBM) - che giocheranno la finale del settimo posto contro il Giappone mercoledì alle 10.00 italiane, le 16 locali - non basta la tripletta di capitan Cocchiere. "E' stata una partita che rispecchia il carattere della squadra, che ci crede sempre. - racconta il cittì Carlo Silipo - Le ragazze non hanno capitalizzato la superiorità per brutalità, ma sono riuscite a rientrate nel punteggio nel quarto tempo. Poi la fisicità dell'Olanda ha avuto la meglio. Queste sono le classiche partite da gironcino per il quinto posto dove i riferimenti tattici si perdono più facilmente e le difese sono meno attente. Noi siamo arrivati al mondiale con un gruppo nuovo, quindi c'era anche curiosità per capire come avrebbe reagito al mondiale. Le ragazze hanno interpretato bene i confronti, ci sono tante cose da migliorare, ma il percorso è stato intrapreso nel modo giusto come dimostrano le partite con Ungheria e Olanda, che abbiamo giocato quasi alla pari".
L'Olanda scappa subito Lieke Rogge, Van der Kraats e di nuovo Rogge. Le azzurre rientrano con Cocchiere e Gant, ma le orange spingono ancora e mettono un secondo break di 0-4 tra il primo e il secondo tempo con le reti in extra player di De Vries, Van der Sloot e Van der Weijden mentre Joustra inaugura il secondo parziale. La bella girata di Gagliardi e il rigore di Ranalli rianimano l'Italia che piazza un controbreak di 3-0 con la prima rete nel torneo di Cergol in più. Le reti del neo acquisto dell'Orizzonte Catania, Sevenich, in superiorità e di Giustini portano al cambio campo sul 5-8. Le olandesi scappano di nuovo piazzando lo 0-4 di break e le doppiette di Van der Kraats e Van der Weijden, anticipate da Ten Broek ed inframezzate da Keuning, che doppiano le azzurre (6-12). Poi l'Olanda frena e Cocchiere, emulata da Bettini, riduce il divario (8-12). Van der Kraats viene espulsa dal VAR per una gomitata insanguina il volto di Ranalli, costretta ad una maschera protettiva. Le azzurre ampliano il break con Giustini su rigore, ma non sfruttano i 4' di superiorità numerica che paradossalmente favorisce l'Olanda in goal con Van Der Sloot. Nell'ultimo quarto in rapida successione segnano in extra player Bianconi, Rogge (tripletta), Cocchiere e Leone dall'angolo. Bianconi, con l'aiuto di traversa e deviazione, aggancia il -1 che riapre la partita (13-14). Le azzurre però regalano il goal a Keuning che bissa in più per il tris personale e 13-16 finale.
ITALIA-OLANDA 13-16
ITALIA: Condorelli, Leone 1, Di Maria, Gant 1, Cergol 1, Giustini 2 (1 rig.), Bianconi 2, Bettini 1, Ranalli 1 (rig.), Cocchiere 3, Gagliardi 1, Santapaola, Millo, Meggiato. All.: Silipo
OLANDA: Buis, Van Der Weijden 2, Van Der Kraats 2, Van Der Sloot 2, Keuning 3, Bosveld, B. Rogge, Sevenich 1, Joustra 1, L. Rogge 3 (1 rig.), Schaap, Ten Broek 1, Van Den Dobblesteen, De Vries 1. All.: Doudesis
ARBITRI: Kovacs-Csatlos (Hun) e Cabanas (Esp)
NOTE: parziali 2-6, 4-2, 3-5, 4-3. In porta Van den Dobblesteen (O). Superiorità numeriche: Italia 4/13 + 2 rigori, Olanda 7/10 + 2 rigori di cui uno parato da Condorelli a Van der Weijden a 7'17 del primo tempo, sul 2-5. Espulsa Van Der Kraats (O) per gioco violento per una gomitata a Ranalli, rigore per l'Italia e 4' di inferiorità numerica a 5'52'' del terzo tempo. Uscite per limite di falli Gant, Cergol e Cocchiere (I), Sevenich (O) nel quarto tempo. In tribuna per l'Italia Cordovani.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.