

di Massimiliano Catapano
Un tuffo spettacolare, forse cercato per vivere un’emozione forte o per condividere un video mozzafiato. Ma quello che doveva essere un momento di adrenalina si è trasformato in un incubo. Una turista americana di 45 anni è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale "Ruggi d’Aragona" di Salerno dopo essersi lanciata dal punto più alto del fiordo di Furore, in Costiera Amalfitana, da un’altezza di circa 30 metri. Secondo le prime ricostruzioni, la donna era in vacanza in Italia con la sua famiglia. Lunedì pomeriggio ha deciso di lanciarsi nel vuoto, ignorando i rischi legati a quel tipo di gesto. L’impatto con l’acqua è stato violentissimo: la turista avrebbe perso conoscenza subito dopo essere finita in mare.
Immediato l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i sanitari che l’hanno trasportata al pronto soccorso di Castiglione di Ravello. Da lì, visto il quadro clinico preoccupante, è stato disposto il trasferimento in elicottero all’ospedale di Salerno. La diagnosi è pesante: lesioni alla colonna vertebrale e rischio concreto di paralisi. La prognosi resta riservata. Chi era presente sul posto ha raccontato di un clima inizialmente spensierato, poi il silenzio e il panico. La scena ha lasciato scioccati anche i turisti presenti sulla spiaggia, che hanno assistito impotenti all’accaduto.
Non è la prima volta che il fiordo di Furore diventa teatro di tuffi pericolosi, spesso immortalati per i social. Ma questa volta l’esito è drammatico e pone nuovamente l’attenzione sulla necessità di controlli più rigorosi e di divieti più chiari in un luogo così affascinante quanto insidioso. Ora resta solo l’attesa. La donna è sotto stretta osservazione nel reparto di Neurochirurgia del "Ruggi", mentre la sua famiglia è al suo fianco, stretta nel dolore e nella speranza.
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