

Il Settebello di Alessandro Campagna batte il Sudafrica 28-4, vince il girone preliminare e approda direttamente ai Quarti di finale, dove domenica 20 luglio alle 10 affronterà la vincente dell’ottavo tra Brasile seconda del gruppo C e la terza del gruppo D (venerdì 18 luglio alle 13.30). Dopo l'ouverture convicente con la Romania e la performance elettrizzante con la Serbia campione olimpica, supera tranquillamente l’equipe allenata da Grant Mackenzie e chiude la prima fase con sessantadue goal fatti e venticinque subiti, compresi i tiri di rigore del match con la Serbia. Nei 14 in lsta non c'è Francesco Di Fulvio (risparmiato dal cittì), i gradi di capitano passano a Nicholas Presciutti e tra i pali comincia Tommaso Baggi Necchi. "Ciccio" Francesco Lorenzo Cassia, con il suo poker e il suo entusiasmo, è il player of the match. Primi centri azzurri seniores per Del Basso (foto DBM). La Serbia ne fa 19 alla Romania ma dovrà passare per gli Ottavi di finale.
"Avevamo fatto un po' di palestra stamattina per mettere un po' di forza in più. - commenta Campagna - Poi ho chiesto attenzione sulle ripertenze ai ragazzi. Giocare queste partite non è mai semplice come potrebbe sembrare e infatti abbiamo concesso qualche tiro di troppo". E’ stata anche l'occasione per far ruotare un po' di giocatori e dare spazio ai giovani. "Si, infatti Baggi Necchi in porta ha fatto quasi quattro tempi ed è un bene per lui, all'esordio mondiale, mettere minuti. Cassia sta giocando molto bene, ha fatto delle belle cose, alternando qualche passo a vuoto ma credo che migliorerà tanto. Anche queste partite danno una certa emozione. Adesso testa ai Quarti di finale". Le parole di Francesco Cassia, calottina numero 14. "Quando Campagna mi ha chiamato ed ho scoperto di essere tra i 15 del mondiale ho provato un'emozione immensa. Giocare con questa calottina, per il mio Paese, è una sensazione belissima. Arrivare in Nazionale è l'obiettivo massimo di ogni atlea e di questo sono molto orgoglioso. Adesso entriamo nella fase clou del torneo e abbiamo quattro giorni per prepararci al meglio. Con il mister aggiusteremo quelle piccole cose che ci porteranno ad essere al 100%".
Apre Gianazza dopo 33'' da centro: due finte a disorientare Rajak e schiacciata mancina, trascorrono poco più di tre minuti e l'Italia è gia avanti 4-0 con Ferrero, Condemi e Damonte in più. La prima inferiorità è ben controllata ma la riparenza non atrettanto efficace. Secondo uomo in più e anche Iocchi Gratta scrive il suo nome sul tabellino. Il 6-0 lo segna Babbo Bruni, sempre da posizione centrale, che alla vigilia del mondiale è diventato papà per la seconda volta. Il primo goal sudafricano lo realizza Neser in extra player dopo 6'33'' di gioco. Comincia il secondo tempo, Campagna parla con la panchina, Ferrero riallarga la forbice (7-1). Arriva la quarta inferiroità, la difesa azzurra spinge fuori gli avversari costrngendoli alla conclusione affrettata, ripertenza e 8-1 griffato Condemi poi segnano Damonte, Cassia e Di Somma. A poco più di metà ripresa Italia avanti 12-1 con il primo acuto intercontinentale del salernitano Del Basso che fulmina il portiere sudafricano dai 5 metri. Baggi Necchi blocca sicuro il tiraccio improvviso di Kuperus. Poi Cassia con la doppietta e Cannella da centro la chiudono con due tempi di anticipo: 15-1 al cambio campo e Italia con il 50% in extra player.
Anche il Sudafrica fa giocare il secondo portiere: Smith entra al posto di Rajak. Ritmi più bassi ora. C'è tutto il tempo per ammirare i goal di Cannella, Iocchi Gratta e Ferrero che depositano la palla in rete dopo azioni da scuola Pallanuoto. Break di 11-0 interotto dal secondo goal sudafricano con Bungane dopo 19'37'' di gioco. L'Italia torna a spingere un po' di più e riprende la goleada: 23-2 dopo tre quarti di gara con il triplettista Cannella, Gianazza, Cassia in più, Ferrero (quaterna per l'altro ex Ortigia) e di nuovo Bruni. Mancavano i goal di Velotto e capitan Presciutti per fare l'en plein. Nicholas non si fa pregare e segna il veticinquesimo azzurro (assist di Cannella e superiorità concretizzata). A precedere e seguire la rete del recchelino, l'uno-due di Del Basso che cala la terna personale. Negli ultimi sette minuti del quarto tempo torna in porta Nicosia; sfortunato a dover subire quasi a freddo il goal di Neser in più da posizione centrale. Prima della fine vanno a segno Damonte, Condemi (tris per entrambi) e Watt con il punteggio che si ferma sul finale 28-4.
ITALIA-SUDAFRICA 28-4
ITALIA: Nicosia, Damonte 3, Cannella 3, Ferrero 4, Gianazza 2, Del Basso 3 (1 rig.), Condemi 3, Presciutti 1, Bruni 2, Di Somma 1, Velotto, Baggi Necchi, Cassia 4, Iocchi Gratta 2. All.: Campagna
SUDAFRICA: Rajak, Ward , Bungane 1, Sneddon, Kuperus, Germishuys, Watt 1, R. Sneddon, Bowers, Geldenhus, Neser 2, Grimett, Smith, B. Sneddon. All.: Mackenzie
ARBITRI: Andrews (Can) e Stavridis (Gre)
NOTE: parziali 6-1, 9-0, 8-1, 5-2. Superiorità numeriche: Italia 4/6 + un rigore e Sudafrica 2/8. In porta Baggi Necchi (I) e Rajak (S). B. Sneddon (S) subentra a Rajak a inizio di terzo tempo. Nicosia (I) subentra a Baggi Necchi a 2'10 del quarto tempo. In tribuna per l'Italia Di Fulvio.
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