

Si è conclusa con una partecipazione straordinaria la quarta edizione di "Una Voce per Melissa", festival canoro promosso dall'Associazione Melissa La Rocca ODV in memoria di Melissa La Rocca, giovane studentessa salernitana scomparsa nel 2019 a causa della Sindorme di Brugada, patologia cardiaca congenita rara e spesso diagnosticata. L'evento, tenutosi l'11,12 e 13 luglio 2025 in Piazza Jacopo San Nazzaro a San Mango Piemonte (SA), ha riunito giovani artisti da tutto il Sud Italia offrendo un'occasione di confronto tra chi muove i primi passi nella musica e chi è già parte del settore. Il progetto nasce con l'intento di trasformare il dolore in impegno, in quanto vuole dare voce a talenti emergenti, creando un'esperienza totalmente gratuita in cui i partecipanti, seguiti da professionisti affermati, ricevono consigli prima, durante e dopo l'esibizione, in un percorso di crescita artistica e personale.
Il progetto ha visto come direttore artistico e ospite speciale, il maestro Beppe Vessicchio, che ha presieduto anche la giuria tecnica. Dopo le selezioni dell'11 maggio, che hanno visto 136 iscritti, sono stati scelti 20 finalisti. Al primo posto Sophia Renna, vincitrice e destinataria di una borsa di studio. Sul podio anche Guido Platano e Miryam Armini. I premi speciali sono andati a Giovanni Scardamiglio (Premio Giuria Popolare), Giorgia Saponaro (Premio Social) e Martina Guerra (Premio Critica). Il concorso è rivolto alla fascia d’età 14–35 anni e tutti i partecipanti si sono esibiti accompagnati da una band musicale dal vivo. I trofei per i vincitori sono stati realizzati dal Liceo Artistico Sabatini-Menna di Salerno.
L’intera manifestazione è stata condotta da Peppe Iannicelli e arricchita da ospiti quali Valerio Scanu, Mary Esposito, Rafelopazz, Isa Jam, Raffaele De Seo, Gigi & Ross e I Tenors di Napoli. Oltre alla musica, ogni serata ha dedicato spazio alla sensibilizzazione su tematiche sanitarie e sociali, con gli interventi di Nicola Gratteri, don Roberto Faccenda, mons. Alfonso Raimo, il prof. Carlo Pappone e il consigliere regionale Andrea Volpe. Un punto fermo del festival è stata proprio la riflessione sulla prevenzione delle patologie genetiche, in particolare la Sindrome di Brugada, insieme alla promozione di valori quali legalità e impegno civile. Accanto all'area spettacoli, nella villa comunale è stata allestita una zona food curata dall'Associazione "Magno" di Tino Ciliberti. L'intera iniziativa ha ricevuto il sostegno della Regione Campania, Provincia di Salerno, Comune di Salerno e Comune di San Mango Piemonte, oltre al contributo di volontari e partner culturali.
Il festival, ideato e organizzato da Ciriaco Rossomando e Gaetano Palumbo con la presidenza di Vinicio La Rocca, si conferma un appuntamento atteso e sempre più credibile, dove musica e consapevolezza sociale si incontrano. "Melissa continua a vivere nella voce e nell'impegno dei giovani che salgono su questo palco", ha dichiarato commosso il presidente La Rocca. "Una Voce per Melissa" non è un semplice concorso, ma un progetto umano e culturale, con lo sguardo rivolto a chi sogna, chi lotta e a chi ricorda.
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