

di Massimiliano Catapano
La nuova stagione della Salernitana comincia con le parole piene di entusiasmo e determinazione di Franco Ferrari (foto LR Vicenza), primo acquisto dell’era Faggiano, presentato ufficialmente alla stampa nel ritiro di Cascia. L’attaccante argentino classe ’95, reduce dall’esperienza al Vicenza, ha trasmesso fin da subito la voglia di calarsi completamente nella realtà granata e contribuire alla rinascita del club. "Quando il mio procuratore mi ha parlato dell’interesse della Salernitana non ci ho pensato due volte: ho detto subito di sì. - ha esordito Ferrari in conferenza stampa - Conosco il calore della piazza, ho affrontato Salerno da avversario e ora voglio viverla da protagonista. Qui c’è una tifoseria che non merita questa categoria e che merita ben altri palcoscenici. Anche per questo ho scelto di venire, per vivere una stagione importante in un ambiente così passionale".
Ferrari ha sottolineato l’importanza del gruppo: "In questi giorni ho legato con tutti. In ritiro si lavora, ma si crea anche un clima umano che sarà decisivo lungo tutto il campionato. È bello vedere una squadra che scherza fuori dal campo e poi dà il 100% negli allenamenti. Il collettivo conta più del singolo e lo spirito di squadra può fare la differenza". Il nuovo numero 9 ha poi parlato delle sue condizioni fisiche e del rapporto con l’attacco granata: "Vengo da un infortunio complicato, ma adesso sto bene. Le ultime gare le ho giocate tutte, e in questo ritiro sto lavorando per arrivare al top della forma. Ho grande fiducia nella coppia che potrei formare con Inglese: è un giocatore eccezionale e insieme possiamo dare tanto alla squadra, alla società e ai tifosi". L’argentino si è soffermato anche sulla mentalità con cui affrontare la stagione: "Non deve interessarci il girone in cui giocheremo o il nome degli avversari. Dobbiamo solo pensare a costruire una mentalità vincente, all’altezza di ciò che Salerno rappresenta nel panorama calcistico. La società ha idee chiare e noi sappiamo dove vogliamo arrivare".
Infine, un passaggio sulle sue caratteristiche: "Mi piace abbassarmi per dialogare coi centrocampisti, ma anche attaccare l’area di rigore per sfruttare i cross e le palle inattive. Il soprannome 'Loco'? Me lo porto da bambino, ero vivace… adesso cerco di essere più tranquillo (sorride). Il mio idolo è Messi, ma ora voglio scrivere la mia storia qui, con questa maglia addosso". Con queste dichiarazioni, Franco Ferrari si è guadagnato i primi applausi simbolici dei tifosi granata. Il suo volto è quello della ripartenza, in un’estate che sa di rinascita e orgoglio da riconquistare.
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