

di Massimiliano Catapano
La Salernitana accende la miccia del proprio nuovo corso partendo da un reparto chiave: la difesa. E lo fa con un colpo mirato, concreto, che unisce presente e futuro. È ufficiale infatti l’ingaggio di Eddy Cabianca (foto Us Salernitana), difensore centrale classe 2003, che approda in granata dalla Cremonese con la formula del prestito fino al 30 giugno 2026, con diritto di riscatto in favore dei granata e controriscatto per i lombardi. Un’operazione che rispecchia alla perfezione la filosofia tracciata dal direttore sportivo Daniele Faggiano: costruire una squadra affamata, competitiva, con un equilibrio tra esperienza e gioventù già pronta al salto. Niente scommesse, ma calciatori veri, affidabili e selezionati con criterio. Cabianca, nato a Mirano (Venezia) il 10 febbraio 2003, è un centrale difensivo moderno: 190 cm di altezza, struttura fisica solida, affidabilità nell’uno contro uno, forza nel gioco aereo e intelligenza tattica. Legge bene le situazioni, gioca semplice e trasmette sicurezza. E non manca il fiuto del goal: in carriera ha già realizzato 7 reti, tutte da difensore, sfruttando il tempismo perfetto sui calci piazzati.
Il suo percorso racconta una crescita costante. Dopo gli inizi nel settore giovanile del Padova, ha costruito la sua carriera passo dopo passo, partendo dal basso: 15 presenze e 2 reti con il Mestre, poi Luparense in Serie D, fino all’approdo alla Virtus Verona, dove nella stagione 2023/24 è stato tra i protagonisti della Serie C con 30 presenze e 4 goal. Numeri e prestazioni che hanno convinto la Cremonese a investire su di lui, firmandolo fino al 2028. Nell’ultima stagione ha giocato in prestito alla Feralpisalò, collezionando 27 presenze e 2 gol in una squadra solida, capace di raggiungere i play-off. In quel contesto competitivo, Cabianca ha confermato le sue doti: personalità, costanza, maturità. Ora il palcoscenico si allarga: Salerno, una piazza che non fa sconti ma sa esaltarti se conquisti la fiducia. Qui ogni partita pesa, ogni intervento viene scandagliato. E proprio per questo, chi ha fame e qualità può esplodere. Cabianca ha tutto per riuscirci.
Il suo arrivo si inserisce in un piano preciso: Faggiano vuole un gruppo compatto, ambizioso e strutturato, con calciatori esperti accanto a giovani già pronti per recitare un ruolo da protagonisti. Il centrale veneziano non è stato preso per fare numero: è venuto a giocarsi il posto, e si è già aggregato al gruppo in ritiro a Cascia, sotto lo sguardo attento di mister Giuseppe Raffaele. Per la Salernitana è un innesto coerente con la nuova identità: profili di prospettiva, ma già affidabili. Per Cabianca è un’occasione da cogliere con entrambe le mani: dimostrare di meritare una maglia importante e di essere pronto per palcoscenici più grandi. Ora, come sempre, parlerà il campo. Con un solo giudice: Salerno. E con un ragazzo che ha tutto per trasformare l’occasione in consacrazione.
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