

di Massimiliano Catapano
La Salernitana mette a segno un colpo di spessore per la corsia mancina, assicurandosi le prestazioni di Armando Anastasio (foto Us Salernitana), terzino sinistro classe 1996 originario di Napoli. Il calciatore, reduce da due stagioni da protagonista in Serie C con Casertana e Catania, ha firmato un contratto biennale con scadenza giugno 2027 e sarà subito a disposizione di mister Giuseppe Raffaele per il ritiro precampionato di Cascia, in programma dal 14 al 30 luglio. Anastasio arriva a Salerno dopo aver rescisso il contratto con il Catania, con cui ha collezionato 31 presenze e 3 reti nella stagione appena conclusa. Il suo arrivo risponde perfettamente all’identikit tracciato dal direttore sportivo Daniele Faggiano: un calciatore affidabile, maturo, abituato a gestire le pressioni di piazze calde e dal profilo tecnico in grado di offrire garanzie immediate. Cugino dell’attaccante Gennaro Tutino, Anastasio porta con sé uno spirito competitivo ben radicato e una predisposizione naturale al sacrificio.
Il profilo: un esterno moderno con numeri e sostanza
Nato il 24 luglio 1996, Anastasio compirà tra pochi giorni 29 anni. Alto 1,79 m, è un laterale sinistro capace di unire corsa, resistenza e intelligenza tattica. In carriera ha accumulato 232 presenze tra Serie B, Serie C e un’esperienza internazionale in Croazia con il Rijeka, mettendo a segno 14 reti. Il suo gioco si distingue per la capacità di proporsi con continuità sulla fascia, abbinando copertura difensiva e spinta offensiva, caratteristiche che si integrano alla perfezione nel sistema di gioco flessibile pensato da Raffaele. La sua avventura calcistica inizia nel vivaio del Napoli, con 42 presenze e un goal nella formazione Primavera. Poi il lungo giro d’Italia tra professionisti: Padova, Albinoleffe (27 presenze e 3 goal), Carpi e Parma in Serie B, quindi Cosenza e, soprattutto, il biennio importante al Monza con 36 apparizioni e 4 gol tra il 2018 e il 2020. Dopo una breve parentesi al Rijeka, è tornato in Italia, giocando tra Serie B e C con Reggiana, Pordenone, Pro Vercelli e Casertana. È proprio con il club rossoblù che nella stagione 2023-2024 ha rilanciato il proprio percorso, chiudendo l’annata con 34 presenze e 2 reti, prima di confermarsi a buoni livelli anche con il Catania.
Salerno, occasione da non fallire
Per Anastasio, quella con la Salernitana rappresenta una sfida ad alto coefficiente emotivo. Dopo due stagioni in cui ha saputo dimostrare continuità e leadership, si ritrova ora in una piazza ambiziosa, storicamente passionale, che pretende dedizione e risultati. L’obiettivo è chiaro: contribuire al rilancio di un club ferito da due retrocessioni consecutive, ma deciso a ripartire con basi solide e una mentalità vincente. Nel modulo di Raffaele, potrà essere impiegato sia in una linea difensiva a quattro sia come esterno a tutta fascia, garantendo sempre equilibrio tra fase di contenimento e proiezione offensiva. La sua esperienza sarà fondamentale anche per guidare i più giovani, in un gruppo che va via via formandosi con l’obiettivo dichiarato di competere fin da subito per i vertici del campionato.
Un colpo mirato nel mosaico granata
La firma di Anastasio arricchisce la rosa granata con un elemento di valore, pronto, determinato e con una conoscenza approfondita della categoria. Non solo numeri, ma anche una forte componente caratteriale che si riflette nel suo modo di interpretare il ruolo. Non sarà il nome più altisonante del mercato, ma potrebbe rivelarsi uno dei più preziosi. Con il suo arrivo, la fascia sinistra della Salernitana guadagna profondità, corsa e affidabilità. E in una stagione che si preannuncia delicata ma stimolante, avere giocatori abituati a lottare in ogni campo può fare davvero la differenza. Anastasio è pronto. La sfida è lanciata.
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