

Il quindicesimo compleanno del Fabula continua a regalare emozioni. Ieri è stata la volta di due nomi simbolici per più di una generazione: Ambra Angiolini e Federico Moccia. Due protagonisti del costume e della cultura pop italiana, che hanno incontrato gli oltre 300 ragazzi e ragazze della community Fabula in Piazza Municipio, dialogando con loro su sogni, sentimenti, carriera e creatività. Ambra è salita sul palco e la piazza è esplosa: applausi, urla, lacrime vere. Ambra ha raccontato che quando era piccola le dicevano che aveva una brutta voce. "Mi sono detta: la mia voce diventerà il mio tesoro". Oggi quella voce fa radio, teatro, televisione, doppiaggio. Oggi quella voce ha venduto milioni di dischi. Oggi quella voce ha commosso un intero teatro. Ambra al Fabula 2025 è cuore e verità. Potente, divertente e dolcissima la sua lezione sul diventare ciò che gli altri non si aspettano. "Se non credete nel vostro sogno come potranno crederci gli altri?", esordisce Federico Moccia tra i dreamers. Lui, che quando nessuno credeva nel progetto Tre metri sopra il cielo, ha deciso di farlo lo stesso. Quella storia è diventata un amore internazionale, un fenomeno che ha fatto il giro del mondo. Anche grazie ai lucchetti. La macchina Fabula continua a correre, tra cultura, intrattenimento e momenti di grande intensità emotiva. Un festival che non invecchia, ma cresce di anno in anno grazie all’energia dei suoi ragazzi e alla qualità degli ospiti.
FONTE: LiraTv
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