

di Massimiliano Catapano
La Cavese 1919 compie un passo importante verso il proprio futuro. Nelle scorse ore è stato inviato ufficialmente al Comune di Cava de' Tirreni lo studio di fattibilità per due interventi fondamentali: la completa rigenerazione dello stadio "Simonetta Lamberti" e la realizzazione di un nuovo centro sportivo multifunzionale nell’area di Viale Massimiliano Randino. Un progetto ambizioso, frutto di oltre un anno di lavoro, confronti e valutazioni tecniche, portato avanti con determinazione dalla società. In prima linea c’è il presidente Alessandro Lamberti, avvocato e uomo profondamente legato alla città. Ma per lui questo progetto va oltre l’aspetto sportivo: Simonetta Lamberti, a cui è intitolato lo stadio, era sua cugina. Una giovane vittima innocente della camorra, diventata negli anni simbolo di giustizia e memoria per l’intera comunità. Ridare vita a quello stadio ha quindi anche un forte valore personale, affettivo, identitario.
"Il "Simonetta Lamberti" è la nostra casa, e continuerà ad esserlo anche domani. - ha spiegato il presidente - Vogliamo conservarne l’anima, ma allo stesso tempo renderlo moderno, accogliente e pronto ad aprirsi davvero a tutta la città". Il progetto prevede un restyling completo dell’impianto attuale, con tribune rinnovate, servizi più efficienti, spazi più accessibili e funzionali. Accanto allo stadio, sorgerà un centro sportivo dotato di campi da allenamento, palestre, strutture per il settore giovanile e aree aperte al pubblico. Un investimento che punta a migliorare non solo la realtà calcistica della Cavese, ma anche la qualità della vita sportiva e sociale della città. Nei prossimi giorni partiranno gli incontri tecnici tra la società e l’amministrazione comunale, con l’obiettivo di dare avvio all’iter previsto dalla nuova "Legge Stadi", che semplifica e accelera i passaggi per la realizzazione di infrastrutture sportive".
Per la Cavese si tratta di una sfida importante, ma anche di un’opportunità storica. L’intento è chiaro: costruire qualcosa che resti nel tempo, non solo per il calcio, ma per tutto il territorio. Un progetto che mette insieme passato e futuro, memoria e visione, radici e rilancio. Con il supporto delle istituzioni, dei tifosi e della comunità locale, la società è pronta a scrivere una nuova pagina. Perché il calcio, a Cava, è molto più di uno sport: è identità, è orgoglio, è famiglia. E il nuovo "Simonetta Lamberti" sarà il cuore pulsante di tutto questo.
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