

Non basta una prestazione autoritaria e resiliente all'Italia per centrare la finale degli Europei Under 16 in corso di svolgimento in Turchia. La Spagna (foto European Aquatics) batte 10-13 le azzurrine e si giocherà il titolo continentale con la Grecia, 15-12 sull'Ungheria nell'altra Semifinale. Ora sono proprio le magiare, domani alle 17.30 nostrane, a costituire l'ultimo ostacolo verso un Bronzo che sarebbe alquanto meritato per la formazione di Alek Cotti (in tribuna Bovo) che approccia bene al match con un guizzo sottomisura di Paganuzzi. Jurado Trias impatta subito da post 2 ma il baby Setterosa c'è e rimette il muso avanti con Minuto. Il capocannoniere della spedizione tricolore, dopo il provvisorio pareggio di Sulla Puigdengolas dal lato buono, sale in cattedra e nel giro di 1' punisce le iberiche prima dai 5 metri e poi con l'entrata vincente da posizione 5. Match molto dispendioso, rapide rotazioni e spirito di sacrificio da una parte e dall'altra. La Spagna è squadra attrezzata e impatta sul 4-4 il primo parziale con la doppietta di Vilaseca Lopez, completando lo 0-4 di break con la sorella d'arte Gomila Faiges e Douton Lapusan dal lato cattivo in avvio di secondo quarto. Con caparbietà il Sette in calottina bianca resta vivo con il penalty di Minuto (poker) e due prodezze balistiche di Lucignani prima in extra player poi con una delicata colomba da slot 4 in replica a Vilaseca Lopez. Al 16' si gira sul 7-8 di Penalver Granero in più.
Si riparte con la stoccata di Carrasco Sallent che scavalca De Capitani, eccellente la sua prova ieri con l'Olanda, da slot 2. Brava la roja a sfruttare il time-out tecnico e infilare il +3 di Jurado Trias (poco dopo una rocambolesca traversa lambita da Pulvirenti. Ancora una volta la reazione dell'Italia è di quelle di carattere: la sempre lucida Novella si fa spazio al centro e lancia l'assedio precedente all'ultimo intervallo. Lombardo e Bo si dannano al centro, Gallettini si disimpegna con efficacia in fase difensiva e propizia interessanti ripartenze. Lo stesso farà Minuto che recupera un pallone sanguinoso e dà il via all'azione finalizzata con freddezza da Pulvirenti che con un preciso diagonale mette dentro il 9-10 ad 8' dalla conclusione. Finale di gara accesissimo e senza esclusione di colpi. Penalver Granero ripristina il +2, Ruani e dall'altra parte Galan Ordinana escono per limite di falli. Una insistita azione corale viene concretizzata dalla staffilata di Lucignani che col tris personale riaccende le speranze italiane, vanificate dalla superiorità finalizzata da Vilaseca Lopez (quaterna) e dallo sfortunato palo colpito dall'indomabile capitan Paganuzzi che poi finisce anzitempo la sua gara insieme a Pantani e alla stessa Lucignani, riducendo la possibilità di cambi in acqua. Nell'occasione del fallo della giocatrice del Rapallo, le iberiche gudagnano un penalty che De Capitan para a Jurado Trias ma nello sviluppo dell'azione la 4 giallorossa non perdona e chiude i conti col terzo centro di serata.
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