

di Massimiliano Catapano
La Salernitana volta pagina e lo fa nel segno della continuità tecnica e del coraggio. Dopo giorni di attese e manovre silenziose, è arrivato il momento di annunciare l'uomo a cui verrà affidata la ricostruzione: Giuseppe Raffaele è pronto a sedersi sulla panchina granata per inaugurare una nuova era. Il tecnico siciliano, reduce da due stagioni brillanti alla guida dell’Audace Cerignola, firmerà un contratto biennale con scadenza al 2027. Una scelta maturata con determinazione dal nuovo direttore sportivo Daniele Faggiano, che ha individuato in Raffaele il profilo ideale per riportare entusiasmo, identità e risultati. Non è un caso, infatti, che il tecnico abbia attirato l’interesse della società dopo la straordinaria cavalcata in Serie C: nella stagione appena conclusa, il suo Cerignola ha sfiorato la promozione in cadetteria, arrendendosi soltanto in semifinale play-off contro il Pescara.
Un Pescara che, a sua volta, ha poi completato l’impresa approdando in Serie B, superando la Ternana nella finale promozione al termine di una drammatica lotteria dei calci di rigore. Un epilogo che dà ulteriore peso al percorso fatto da Raffaele, capace di portare il suo gruppo a un passo dalla storia. Il passo decisivo è arrivato nelle ultime ore, con la risoluzione ufficiale del contratto che lo legava al club pugliese. Un passaggio formale che libera Raffaele per iniziare ufficialmente il nuovo percorso sotto la curva Sud dell’"Arechi", in una piazza che attende con ansia una rinascita degna della sua storia. Con l’avvio ufficiale del calciomercato fissato per il 1° luglio, la Salernitana non ha perso tempo. I primi nomi accostati al nuovo ciclo tecnico portano direttamente l’impronta del mister, che potrebbe ritrovare due pedine fondamentali della sua esperienza cerignolana: Mattia Tascone e Galo Capomaggio.
Il primo, Mattia Tascone, è un centrocampista napoletano di 24 anni, ordinato, dinamico e intelligente. Giocatore moderno, capace di dare equilibrio e ritmo alla manovra, ha conquistato la fiducia di Raffaele con una stagione di grande costanza. Si è affermato come perno insostituibile in mezzo al campo, dimostrando di possedere margini di crescita ancora molto ampi. Il suo profilo si sposa perfettamente con l’idea di un progetto tecnico che punti su qualità, corsa e mentalità vincente. Il secondo, Galo Capomaggio, argentino classe 1996, è un mediano di grande fisicità e duttilità. Con i suoi 190 centimetri e una presenza imponente nei duelli aerei, può essere impiegato anche da difensore centrale in un sistema a tre. Dotato di grinta, personalità e spirito di sacrificio, Capomaggio è stato uno dei protagonisti silenziosi del Cerignola. La sua leadership e la profonda conoscenza dei meccanismi di gioco del mister ne fanno un candidato ideale per dare sostanza alla nuova mediana granata.
I contatti sono stati avviati, ma prima di chiudere le prime operazioni di mercato si attende soltanto la firma ufficiale di Raffaele. Una formalità che, salvo sorprese, arriverà nelle prossime ore. Da quel momento in poi, il nuovo corso potrà prendere pienamente forma. A Salerno si respira un’aria nuova. Dopo la retrocessione, serviva una sterzata netta, una figura capace di rimettere ordine e dare identità alla squadra. Con Raffaele in panchina e Faggiano a costruire il mosaico, la Salernitana ha scelto di puntare su uomini di campo, di sostanza, di lavoro. La missione è chiara e ambiziosa: risalire subito in Serie B. Ma per riuscirci non basteranno solo le idee: servirà una squadra vera. E il nuovo ciclo, a quanto pare, è già pronto a partire con basi solide.
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