

Un finale vietato ai deboli di cuore in vetta e in coda, partite pirotecniche e goal a grappoli. Il girone H del campionato regionale di Prima Categoria è stato tra i più avvincenti e prolifici dell'intera stagione ed ha premiato alla fine il coraggio e gli investimenti dell'Us Poseidon che all'ultima giornata ha avuto la meglio sull'Atletico Pisciotta, poi eliminata ai play-off intergironali dal Casapesenna. Anche l'Atletico Agropoli Cilento ha partecipato fino alla fine alla lotta al vertice: tre squadre che hanno letteralmente staccato la pur nutrita concorrenza visti gli organici dell varie Atletico Battipaglia, Pixous Golfo di Policastro, Sporting Club Palomonte e lo stesso Club Serre. Altrettanto movimentata è stata la corsa salvezza che ha visto le neopromosse Stella Cioffi e Real Carillia festeggiare direttamente, poi ai play-out è toccato a Faraone, Real Palomonte e Real Bellizzi con le retrocessioni di Pro Sala e Pol. Marina.
Al termine dell'annata sportiva, la nostra Redazione ha stilato il prototipo di formazione ideale del raggruppamento cilentano-valdianese con un 4-3-3 che vede assolute protagoniste le squadre di vertice. Tra i pali colui che si è diviso tra le prime due della classe: per Dennis Di Feo, illustri trascorsi in settori giovanili professionistici e Serie D, prima parte alla Poseidon e seconda all'Atletico Pisciotta con l'estro che contraddistingue portieri di prima fascia che avrebbero potuto ambire a palcoscenici diversi. Seconda miglior difesa alle spalle dell'Atletico Agropoli (20), la formazione capaccese di Dario Petraglia ha potuto compiere lo sprint vincente anche grazie al jolly, difensore goleador già con la Battipagliese, Renato Mancino; alla voglia di rivalsa e all'impegno di Franco Pappalardo e alle finte ubriacanti e l'innato talento di Valerio Brigantino. Un crescendo continuo è stato quello di Silvestro Cutrì, giovane colonna difensiva pisciottana.
A centrocampo a mettere ordine e dinamismo ci pensa Davide Marantino dell'Atletico Battipaglia mentre potenza, quantità, qualità e duttilità la garantiscono da una parte Ezio Braghetto, uomo in più sulla trequarti del Pixous, e Pierluigi Scarpa dell'Atletico Agropoli dall'altra: rendimento accomunato anche quasi dallo stesso numero di reti (15/14) cui si aggiungono anche preziosi assist e anche lavoro 'sporco' quando serve. In avanti il vincitore della classifica marcatori è Antonio Barone, sempre dell'Atletico Agropoli, un habituè in zona goal (saranno 24 complessivi) ma dedito anche a tanto sacrificio. Preziosissimo nella cavalcata vincente della Poseidon il vice capocannoniere Marco Santese (23), altro elemento di caratura superiore, mentre ad alimentare fino agli spareggi intergironali i sogni dell'Atletico Pisciotta le reti di Guido Esposito, terzo incomodo nella lotta tra rispettive squadre e bomber (22) ed altra garanzia professionale e tecnica.
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