

Si è chiuso con la promozione della Pro Sangiorgese, quella dell'Agerola nella finalissima intergironale con il Real S. Martino ai rigori e la salvezza del Centro Storico Salerno ai play-out il girone D del campionato regionale di Promozione che aveva in abbondante anticipo decretato la retrocessione del Sei Casali cui è seguita quella diretta del San Valentino. Un campionato combattutissimo nei piani alti e altrettante formazioni che dall'inizio alla fine hanno stazionato a metà classifica senza correre sostanziali pericoli. Per salutare l'annata 2024/25, la nostra Redazione ha stilato il prototipo di formazione ideale del torneo, affidata a mister Giovanni Serrapica, artefice del miracolo agerolino con una squadra infarcita di giovani e capace di esprimere un gioco coinvolgente.
Tra i pali Christian Pergamena del Città di Campagna si è confermato una garanzia, esibendosi in parate stilisticamente di categoria superiore e pipelet meno battuto del girone. Linea difensiva a 3 con il 2006 Matteo Ruocco dell'Agerola capace di disimpegnarsi efficacemente sia in fase difensiva che offensiva. Prossimo ad una nuova avventura ma perno d'esperienza del Città di Campagna è stato anche per quest'anno Antonio Ietto mentre Luigi Vitiello è tra i più costanti in termini di rendimento nella cavalcata della Pro Sangiorgese, un autentico jolly in grado di contribuire anche con reti pesanti alla vittoria del campionato. Tanta fantasia, unita alla giusta dose di sostanza, a centrocampo con la regia affidata al 2005 Antonio Trevisione della Rocchese, spalleggiato dal dinamismo e temperamento di Vincenzo Iapicco, altro torneo vinto con la Sangiorgese.
L'imprevedibilità e l'estro la garantiscono, direttamente, dal Sudamerica il "mago" scoperto da Arturo Carbonaro, Javier Hussein (salvatore della patria in casa Sapri) e l'uomo promozione dell'Agerola Franco Dario Bustos Glavas, decisivo nella parte finale di stagione per garantire i play-off ai biancorossoneri e altrettanto nella doppia fase di play-off. In avanti il terminale offensivo è il capocannoniere Mario Merola, 26 reti con la Sanseverinese. Ai suoi fianchi, o alle sue spalle, agiscono il fantasista dal dribbling facile Francesco Mastrogiovanni che ha svoltato la stagione dello Sporting Pontecagnano sotto la guida di Antonio Pessolano, e il "principe" di Fisciano Adriano Barbarisi, uomo simbolo della Rocchese che ha conquistato il cuore della torcida rossoblu per le prestazioni in campo e l'attaccamento alla maglia.
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